L'Australia vieterà l'uso di YouTube nelle scuole

pubblicato: giovedì 01 marzo 2007 da D@di in: Internet Social Software Web 2.0

Bullismo You TubeIl bullismo potrebbe essere causato dall’effetto-imitazione dei video presenti su YouTube. O almeno è quello che pensano al ministero dell’Istruzione di Victoria, il secondo stato popoloso dell’Australia, che corre ai ripari e blocca l’accesso al più famoso sito di video-sharing nelle sue 1.600 scuole pubbliche. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata un’aggressione - filmata - ai danni di una ragazzina di 17 anni.

Non è la prima volta che lo stato australiano si trova a dover bloccare alcuni siti: il ministro dell’istruzione Jacinta Allan ha infatti spiegato che c’è già una lista lunga di siti non accessibili dai computer scolastici. “Il nostro stato non ha mai tollerato i bulli - ha dichiarato - e quindi la tolleranza zero si applicherà anche online. Tutti gli studenti - continua - hanno il diritto di navigare su internet, ma noi siamo anche obbligati a farli crescere e studiare in un ambiente sano e produttivo”.

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Servirà bloccare YouTube nelle scuole per combattere il bullismo tra i più giovani? Non sarebbe stata meglio una campagna che coinvolgesse studenti, insegnanti e genitori? Capita spesso, infatti, che quando viene vietato l’accesso a qualcosa si ottenga l’effetto contrario.

Via | Associated Press

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di Emanuele

    Emanuele

    01 mar 2007 - 12:39 - #1
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    Facevo lo stesso tuo ragionamento proprio ieri sul mio blog. Stiamo cercando di educare i più piccoli nascondendogli le cose invece di affrontarle, discuterle e maturarle insieme a loro.
    E’ una catena che secondo me farà più danni che altro…
    Ciao,
    Emanuele

  • Elena

    01 mar 2007 - 13:03 - #2
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    Di solito vietare una cosa ai ragazzini comporta le conseguenze opposte a quello che si vorrebbe, però è anche vero che a scuola si dovrebbe imparare e basta: se c’è del tempo libero non è un male che lo passino a giocare o a fare dell’altro, tanto hanno tempo a casa per “drogarsi” di internet! ;)

  • boss_frog

    01 mar 2007 - 13:41 - #3
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    non c’è da stupirsi..
    il pianeta terra funziona così.
    se c’è ‘qualcosa’ di problematico semplicemente lo si abolisce, vieta, nasconde, sopprime etc

    (OT) le droghe..? è più semplice vietarle piuttosto che capire perchè esiste un bisogno di sostanze alteranti negli esseri umani..

    il bullismo..? certamente non è figlio del disagio sociale, delle poche possibilità di realizzazione di sè o -all’opposto- dell’affermazione di sè ad ogni costo.. è figlio di youtube! come ho potuto non pensarci prima.
    ..
    internet è la cosa più facile da vietare, capire la società è un lusso che non ci possiamo permettere.

  • Profilo di Peppi

    Peppi

    01 mar 2007 - 13:44 - #4
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    Scusate sto facendo una prova…

  • pinzia

    01 mar 2007 - 14:21 - #5
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    Non sono completamente d’accordo con i commenti! Vero vietare una cosa stimola a fare l’opposto, ma anche pubblicizzare molto alcuni fatti porta a possibili emulazioni.
    Una volta sui giornali/tg/internet comparivano molte meno informazioni riguardo all’omicidio di figli, mogli, genitori ecc… ma non per questo non esistevano; da quando tutti ne parlano ogni giorno compare un nuovo caso! da novi ligure o poco prima ci son stati gravissimi casi in pochissimi anni (samuele, tommaso ecc…)

    Forse anche questo metter in faccia simili soluzioni a delle persone depresse o ipeenervose porta a scegliere quelle come delle soluzioni giuste! Il mascheramento o il semplice non sbatterlo in prima pagina porta a non prender in considerazione certe azioni.

  • boss_frog

    01 mar 2007 - 14:53 - #6
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    pinzia,
    i media si chiamano ‘media’ perchè sono strumenti di mediazione.. veicolano contenuti.
    puoi anche vietare un contenitore come youtube, ma esisterà sempre il bisogno che ha portato quei ragazziutenti ad affermare la propria identità attraverso la sottomissione, l’arroganza etc.

  • m79

    01 mar 2007 - 16:30 - #7
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    Nella mia università è gia vietato, cioe non è vietato il sito, ma nel browser non hanno inserito il plung-in di flash, quindi niente filmati! E non è possibile installarlo dato che gli studenti non sono gli amministratori!!
    ps. l’università è quella degli studi del molise!

  • FABIOVET

    01 mar 2007 - 17:18 - #8
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    FORSE QUALCUNO SI RENDE ANCORA CONTO CHE IN CERTI ANNI DELLA VITA NON SI E’ IN GRADO DI DISCRIMINARE COMPLETAMENTE TUTTO…E L’IMITAZIONE DIVENTARE UN FATTO DOMINANTE…e pericoloso….

  • boss_frog

    01 mar 2007 - 18:25 - #9
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    forse qualcuno non si rende conto che negare la possibilità di scegliere a un ragazzo è realmente pericoloso.. l’età in cui si forma il senso critico è un’età fragile, ma la soluzione non è il PROIBIZIONISMO

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