RItalia: rifare Italia.it, meglio

Il logo di Italia.it, oggetto del prossimo RitaliaCampIl portale Italia.it è dal giorno del suo lancio sotto il tiro incrociato della blogosfera italiana e non solo.

Per chi si interessa delle nuove tecnologie del web, per chi osserva, studia, utilizza i nuovi servizi che internet offre oggi, quel portale è un affronto, a cui rispondere nel miglior modo possibile.
Nasce così, ai margini dei Barcamp italiani, l'idea di creare un portale in grado di "creare un'alternativa che offra un servizio migliore e maggiormente generato/gestito dagli stessi cittadini italiani, il tutto ad un costo irrisorio grazie alla potenza dei servizi e delle tecnologie esistenti sul Web".

Il progetto avrà un primo momento in un Barcamp organizzativo, il RItaliaCamp, per concepire e analizzare una alternativa possibile che verrà poi realizzata da chi si presterà al progetto.
Sul wiki appena creato trovate i primi ragguagli.

Il logo più brutto degli ultimi anni, il layout del sito realizzato con tabelle dentro altre tabelle, i contenuti centralizzati e inseriti manualmente, i servizi a lato con informazioni parziali, sono i punti principali contro cui si sono scagliati i blogger italiani, senza contare aspetti come accessibilità, aderenza agli standard, sicurezza ed altro ancora.

Marco Pugliese si è preso il disturbo di rifare il layout al portale in una sola mattina, senza tabelle e con l'ausilio dei fogli di stile, dimostrando che per 45 milioni di euro si poteva fare qualcosa di meglio sotto quell'aspetto.

Ora c'è chi vuole dimostrare che non c'era bisogno di spendere tanti soldi e andare all'estero per realizzare un portale funzionale.

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