Ingress per Android, la "realtà alternativa" videoludica mobile di Google

Google ha lanciato sulla propria piattaforma Android un nuovo gioco/app. Si chiama Ingress, un progetto nato per “portare le persone fuori di casa”, nelle parole di John Hanke, ex-direttore della sezione “geografica” della corporation.


“Questo [gioco] si è sviluppato a partire dalle nostre riflessioni sull’utilizzo dell’informatica in mobilità […] l’apparecchio che teniamo in mano svanisce”.

Ok, finora abbiamo introdotto le idee generiche del team alle spalle di Ingress, che per la cronaca è chiamato Niantic Labs ed è completamente interno a Google. Ma come funziona?

Gli utenti possono (e devono!) raccogliere unità di XM, una forma di energia che può essere impiegata per portare a termine delle missioni generalmente collegate ad opere d’arte, biblioteche ed altri luoghi di cultura di facile accesso - nel gergo del gioco vengono definiti “Portali”.

Le unità di XM si guadagnano camminando attraverso dei percorsi, un’attività che non può non ricordare il caro vecchio Pacman.

Lo scopo del gioco è una lotta tra due fazioni, i Risvegliati e la Resistenza. Un po’ come in WoW, possiamo appartenere ad uno o all’altro “partito”. Il gioco non ha un fine preciso, al momento, ma l’intenzione del team è quella di trarre un senso dalle azioni dei giocatori stessi, per poi fare in modo che tra un anno e mezzo ci sia un momento “di chiusura”, un obiettivo finale su cui andrà a focalizzarsi l’attenzione dei player.

Google conta di guadagnare da questa app introducendo nell'ambiente virtuale negozi ed addirittura prodotti reali che avranno un significato all’interno del gameplay.

Chiaramente chi vive in una grande città sarà messo di fronte ad una competizione maggiore, ma sarà anche in grado di sfruttare meglio l’ambiente circostante, ricco di Portali. Nonostante questo Ingress può essere giocato da qualsiasi parte del mondo, non essendo predisposto per un’area specifica ed usando i dati universali di Google Maps.

L’idea è quella di stare all’aria aperta e muoversi a piedi, ma i viaggi in macchina non sono proibiti, anzi, servono letteralmente a creare una mappa più vasta da sfruttare per raccogliere punti in altre “instance” che altrimenti non potremmo raggiungere a piedi. Il gameplay si fonde con la realtà con eleganza quasi impercettibile - Immaginatevelo con dei Google Glass.

Al momento Ingress è in beta chiusa. Si possono richiedere degli inviti sul sito ufficiale.

Via | AllThingsD | Google Play

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