John McAfee: "Non ho ucciso nessuno, le autorità del Belize vogliono incastrarmi"

John McAfee si è dato alla macchia e sembra seriamente intenzionato a non farsi trovare dalle autorità del Belize che lo stanno cercando per interrogarlo in relazione all'omicidio del suo vicino di casa Gregory Faull. A confermarlo è stato lo stesso McAfee, fondatore dell'omonima azienda produttrice di antivirus, in un'intervista esclusiva rilasciata via telefono a Joshua Davis di Wired.

Il 67enne, da anni residente in Belize, ha proclamato la sua innocenza e rivelato che farà di tutto pur di sopravvivere. E questo significa non farsi trovare dalle autorità che stanno setacciando in lungo e in largo tutto il Paese:

Verrei trattenuto senza accuse. Se riuscissi a sopravvivere ai primi 30 giorni [il tempo entro il quale il governo è obbligato a formulare un'accusa o a rilasciare un detenuto], cosa che dubito fortemente - molte persone muoiono in carcere soffocate dal loro vomito o impiccate solo perchè sono troppo depresse o vengono pestate a morte dagli altri detenuti… Se riuscissi a sopravvivere ai primi 30 giorni arriverebbe un giudice e direbbe "Sei colpevole. Punto". Non è quello che dovrebbe succedere nel Paese più bello del Mondo […] Sapete cosa fanno nelle prigioni dell'America Centrale pur di ottenere delle informazioni. Se ci mettono abbastanza violenza, chiunque alla fine dice o firma quello che vogliono.



McAfee è convinto di esser stato preso di mira dai funzionari del governo del Belize - che già a maggio fecero un raid nella sua abitazione, uccisero il suo cane ed arrestarono l'uomo con l’accusa di possesso illegale di armi e droghe, salvo scagionarlo poco tempo dopo - e di esser stato incastrato anche in questo caso.

Da qui l'intenzione di non farsi trovare, anche se col passare delle ore risulta sempre più difficile non farsi notare. Il Paese è piccolo e la foto dell'imprenditore è su tutti i media locali: "mi prenderanno, è solo questione di tempo".

Le autorità locali hanno fatto sapere che vogliono soltanto interrogare McAfee e conoscere la sua versione dei fatti: Faull, americano d'origine, è stato trovato morto domenica mattina nella sua abitazione, ucciso con un colpo di pistola alla testa. Nei giorni scorsi aveva litigato con McAfee perchè gli undici cani di quest'ultimo abbaiavano troppo. Venerdì, due giorni prima dell'omicidio, quattro dei cani di McAfee sono stati trovati morti. Avvelenati.

La latitanza dell'imprenditore prosegue, così come la caccia all'uomo da parte delle autorità locali.

Via | Wired

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