
Dopo anni di sviluppo (costellati di ritardi) è arrivato Italia.it: la critica è stata feroce e la Blogosfera si è scatenata. Poco usabile, legge Stanca non rispettata, vulnerabile ad attacchi di tipo XSS, flash in sovrabbondanza ed errori grossolani (come nella pagina “chi siamo”).
Quello che scandalizza sono i 45 milioni di euro spesi per il portale, di cui 100.000 solo per il logo a quanto pare. Se ne parla un po’ ovunque, anche su DesignerBlog e i commenti non sono certo lusinghieri. Voi cosa ne pensate? Lo avete provato?
Davide
23 feb 2007 - 09:53 - #1L’ho provato ed oltre ad aver riscontrato una lentezza esasperante, mi sono meravigliato (ma nemmeno troppo, in fondo) del fatto che non rispetti una che sia una norma sull’accessibilità. E, avete notato gli URL?, Altro che SEO… bah…
Riccardo
23 feb 2007 - 09:56 - #2Forse nessuno ha detto al governo che con 300 euro su Worth1000.com si commissionano dei bellissimi loghi creati da veri maghi di Photoshop con solo 300 euro, altro che 100.000 euro per questa schifezza!!!
Fracassa79
23 feb 2007 - 10:12 - #3Lavoro presso il gestore di telefonia monopolista italiano… e sono uno dei pochi fortunati ad avere il computer attestato, per cosi’ dire, sulla backbone internet del gestore: in pratica la velocita’ della linea dipende solo da quanto sono veloce a cliccare. Ebbene: non ho mai visto un sito piu’ lento.
softcodex - assistenza informatica - consulenza
23 feb 2007 - 10:16 - #4solo alcune cose :
1. accessibilità insesistenze
2. “skip intro” scritto in 2px (!!)
3. flash carica male
4. se non ci sono le lingue orientali nel, pc all’inizio si vede “???????”
5. html non valido
6. tag non chiusi
7. su server americani (!!!!!)
8. indirizzi impossibili da indicizzare
9. usano come CMS WebSphere Portal Server che genera un sacco di messycode
e passando ad un analisi di chi c’é dietro (piccola e veloce, solo x curiosità..)
ECCO CHI SPUNTA FUORI!
1. DNSTools ci dice che uno dei responsabili/detentore del dominio é Francesco Proietti (www.caspur.it)
2. Wikipedia (!) ci dice chi é costui (cito):
“..è il segretario particolare di Gianfranco Fini”
“..Recentemente è coinvolto nelle indagini avviate dal GIP di Potenza e che vedono coinvolto anche il Principe Vittorio Emanuele di Savoia, in quanto molte sue conversazioni compromettenti appaiono nelle intercettazioni telefoniche ordinate dalla magistratura e sono state pubblicate su numerosi quotidiani nazionali”
itagliano
23 feb 2007 - 10:39 - #5Certo che è tristissimo presentarsi in questo modo su Internet
st0n3d
23 feb 2007 - 10:58 - #6Tutto con i soldi nostri…
Nicola
23 feb 2007 - 11:00 - #745 MILIONI DI EURO PER UN FOTXXXX SITO?????
@dedip » Blog Archive » Italia.it, ve
23 feb 2007 - 11:14 - #8[…] Downloadblog […]
The Dodo’s home page » Evviva l’
23 feb 2007 - 11:41 - #9[…] http://www.downloadblog.it/post/3519/italiait […]
spidernik84
23 feb 2007 - 11:43 - #10Un sito orrendo. Fondamentalmente lo specchio dell’italia: lento, vecchio, disorganizzato, inconsistente.
Un vero peccato, un’occasione persa per risalire la china, un’occasione colta per farsi deridere nuovamente dal mondo intero.
Che tristezza
Fox82i
23 feb 2007 - 11:45 - #11Lento, non accessibile, schifezze varie…
45 milioni di euro per una roba del genere… questo mi fa girare le scatole!!
Ma quel vecchio di Stanca non poteva dedicarsi ai nipoti?
Se questo sito deve rilanciare l’Italia beh è meglio cambiarlo…
berry
23 feb 2007 - 12:00 - #12Tutti noi pagaghiamo e loro si fottono i soldi con la scusa del sito!!!
Roncioso
23 feb 2007 - 12:08 - #13Ma qualcuno è riuscito a trovare quale sia la webagency che l’ha sviluppato?Io proprio non riesco a trovarlo… :|
WordPress › Error
23 feb 2007 - 12:11 - #14[…] […]
daniela
23 feb 2007 - 12:30 - #15BASTA SIAMO SOLO CAPACI A CRITICARE…IO IERI SONO STATA ALL’INAUGURAZIONE DEL SITO ALLA BIT HO SENTITO RUTELLI E TUTTI COLORO I QUALI HANNO LAVORATO IN TEMPI RECORD PER METTERLO ONLINE… RISPONDO AD ALCUNE DOMANDE IL SITO E’ STATO FATTO DA IBM E PER CHI PARLA DI SOLDI IBM HA DONATO IL SOFTWARE PER FARE IN MODO CHE L’ITALIA SIA VISTA ON LINE NACHE DAI NON VEDENTI… LE CIFRE CHE DITE NN SONO VERE MA GONFIATE DA MEZZI DI COMUNICAZIONE POCO ATTENDIBILI…IL LOGO E’ INVECE MOLTO EFFICACE IL SITO CHE E’ STATO LANCIATO MA E’ ANCORA DA MIGLIORARE (QUESTO IERI E’STATO SOTTOLINEATO PIU’ VOLTE) E’ ALL’AVANGUARDIA RISPETTO A TUTTI GLI ALTRI PORTALI EUROPEI.. RUTELLI HA ESORTATO TUTTI A MANDARE QUESTI VOSTRI COMMENTI E FARLI NOTARE IN MODO TALE DA MIGLIORARE IL SITO..CHI SE NE OCCUPA E’ L’ENIT QUINDI ORA ANZICH’ LAMENTARSI E BASTA SCRIVETE ALL’ENIT I VOSTRI CONSIGLI CHE VERRANNO ACCOLTI PERCHE’ IL SITO E’ ANCORA IN COSTRUZIONE E LO COSTRUIREMO NOI GIOVANI ITALIANI!
GRAZIE
Andrea
23 feb 2007 - 12:39 - #16Io so per certo che la ditta austrica Tiscover (con la quale ho avuto a che fare altre volte per lavoro…e evito commenti!) ha fatto la parte di ricettività e di ricerca strutture alberghiere….non so se hanno fatto anche il resto. Mi pare che ci abbiano lavorato in tutto 3 aziende compresa IBM. I risultati sono sotto gli occhi di tutti mi pare!
Federico, A. Moretti
23 feb 2007 - 12:48 - #17Sinceramente è uno schifo… ci mette ore a caricare (con ADSL 2Mbps…), i video sono di pessima qualità (oppure di dimensione errata su FF 2.0.1) e spesso se blocca… ‘nnamo bene, quanto hanno speso!?
m1979
23 feb 2007 - 12:57 - #18E’ troppo lento…non sono riuscito ad aprirlo, ma, per chi l’ha visto, i contenuti ci sono? sono validi?
lorenzo
23 feb 2007 - 13:07 - #19daniela, innanzittutto disattiva il CAPS LOCK e vedi di scrivere in minuscolo, secondo punto si è vero, sono solo capace di criticare. ma d’altra parte gli altri non fanno cose per le quali non meriterebbero le mie critiche. quindi non è colpa mia. parli di tempi record per metterlo online, è vero, ma in negativo. se io ti sembro di parte anche tu non sei da meno. mi parli di un logo molto efficace. si una i e un cetriolo verde accanto. senza contare che l’ordine dei colori della bandiera italiana è VERDE - BIANCO - ROSSO e non come sbandierato in quel geniale logo che tu approvi.
è all’avanguardia rispetto agli altri portali europei? qui non sono io a criticare sempre ma tu che infondi falsa informazione.
bah
lorenzo
23 feb 2007 - 13:10 - #20ah, dimenticavo danié
magari la cifra non è quella che dicono tutti, MA non vedo perchè mai devo collaborare con loro. hanno commissionato il lavoro a delle aziende. non devo fare io il beta-testing, ci mancherebbe altro!!!
Daniele
23 feb 2007 - 13:22 - #21@Daniela: per prima cosa ti esorta a non scrivere tutto maiuscolo… in internet significa che stai urlando! E ora passiamo a quello che hai detto.
Vedi le critiche non sempre devo essere favorevoli, sopratutto su qulacosa che ha avuto anno di gestazione. Non è solo i lettori di Downblog a cricticare in senso negativo, ma è l’intera blogosfera italiana e non (RandomType (http://www.randomtype.com/?p=242)). Poi una delle regole per pubblicare un sito di servizi è quella di mettersi online, non per migliorarsi ma essere già all 99% e migliorare solo l’1%(qui è il contrario). E quell’affermazione “lo costruiremo noi giovani italiani” guarda che non è un Wiki…
E poi scusa, è vero che ognuno hai suoi gusti, ma è difficile essere d’accordo con te; è terribile come lo era il testimonial di Italia 90!!
Si può anche scrivere all’ENIT, ma basta che leggano un pò in rete…
E poi prima di dire che è un sito all’avanguardia rispetto ad altri portali europei, fatti un giro in rete; per esempio http://www.spain.info/…
Per concludere, io cerco di difendere il made in italy…questa volta è un pò difficile!!
daniela
23 feb 2007 - 13:27 - #22Scusate per il maiuscolo da addetta ai lavori, vedere qualcuno che fa davvero qualcosa di concreto è esaltante, e sentire critiche a priori senza sapere il lavoro che ci sta dietro è deludente. cmq le critiche se fatte devono essere costruttive invito davvero tutti a scrivere all’enit, verranno accolte nn aspettano altro!
Altro punto il 45.000.000 di euro di cui qualcuno parla non sono sati destinati al sito bensì e’ la somma che la finanziaria ha destinato al settore turismo dei quali 25.000.000 sarnno spesi per il rilancio del turismo montano e tutti gli altri per le altre tipologie di tursmo del nostro paese, tra cui il turismo in bicicletta (novità!). 100.000 euro sono i soldi spesi per la realizzazione del sito. Vi prego quindi di non fare confusione, non parlo per difendere nessuna bandiera perchè questo è un progetto iniziato nel 2005 due anni di lavoro! che hanno unito destra e sinistra in questo settore lavorano tutti per portare soldi al paese con l’unica risorsa che ci distingue per eccellenza dal resto del mondo: il nostro patrimonio culturale.
un abbraccio a tutti
Daniela
lorenzo
23 feb 2007 - 13:37 - #23daniela, le critiche non sono a priori. la gente ci è andata sul sito e ha visto con i propri occhi ciò che in due anni di lavoro (e 100 mila euro come dici tu) hanno tirato fuori. è inammissibile e lo sai. come il bando di concorso per il logo, che è opinabile come il sito stesso (se non ci credi vai a vedere tra i bandi pubblicati dalla gazzetta, ti farai ricche e grasse risate).
il turismo in italia? il patrimonio culturale?
ma abbassiamo la testa diobuono, siamo i più incivili, esosi e arroganti che esistano tra tutti gli operatori turistici in europa. se non fosse per il nostro passato nessuno verrebbe in italia (e avrebbero anche ragione)
il fallimento di italia.it at giovanni ruggiero
23 feb 2007 - 13:45 - #24[…] I blogger italiani si sono lanciati all’attacco di www.italia.it, il “nuovo” portale del turismo italiano. Paolo Valdemarin butta due mazzate dal punto di vista tecnico, downloadblog.it ci ricorda che il sito è costato 45 milioni di euro, di cui 100mila solo per il logo (creato dagli americani della Landor). […]
lorenzo
23 feb 2007 - 13:47 - #25riporto da ttg italia:
Un investimento di 45 milioni di euro per Italia.it, divisi in 21 milioni alle regioni per riempirlo di contenuti, 4 per contenuti centralizzati, 7,8 milioni per la piattaforma creata da Ibm e da altri soggetti tecnologici. E il resto? “Sono in cassa pronti a esser spesi per chiudere questo cantiere e per promuoverlo sulla rete” ha spiegato Roberto Falavotti, amministratore delegato di Si Innovazione Italia. “Penso che in meno di un anno il cantiere sarà finito - ha proseguito Rutelli - adesso il sito è in quattro lingue, ma sarà a breve in otto”
—
no daniela non ci sto, ne a fare critiche costruttive all’enit, ne a promuovere tale sito. non ci sto, non credo mi rappresenta e per questo chiederei la chiusura immediata e definitiva del sito. con tanto di scuse ufficiali. mi parli di 100mila euro. io leggo che 7,8 milioni sono andati via solo per la piattaforma. le cifre non corrispondono. nemmeno il tricolore corrisponde. e quindi? dobbiamo costruirlo noi? non possiamo indignarci perchè non sappiamo che lavorone c’è dietro? tempo record per tirarlo su e magari ci sono ancora problemi (si in due anni tempo record…)
la mia critica costruttiva è:
hanno partorito italia.it ma sembra più un aborto. è sviluppato male e disonora il turismo. chiudiamolo. subito.
giovanni
23 feb 2007 - 14:00 - #26un sito turistico su cui non funziona la cartina! anche se fosse il sito di una Provincia, anche se fosse costato 1/100 di quel che è costato, dico, come si fa? i turisti sono abituati a vedere google earth e tu gli dai delle mappe che non si caricano! mah …
ubi de feo
23 feb 2007 - 14:05 - #27voglio mettere i miei 2 cents nella faccenda.
oggi parlavo con un amico di perugia di questa faccenda.
nel discorso viene fuori che il sito della regione umbria e’ costato un sacco di soldi e mi dice “sui 300 mila euro”.
lo vado a guardare e invito voi a fare lo stesso.
funziona, e’ usabile, ha una serie di bottoni a fondo pagina che modificano la dimensione font, i colori e abilitano all’uso da parte di visually impaired people (non vedenti o con problemi di vista in ogni caso).
un sito fatto in questo modo e’ usabile.
l’indicizzazione e’ affrontata professionalmente.
il sito e’ colmo di contenuti utili.
ora mi chiedo: se una regione e’ riuscita a fare tutto questo con 300k euro, 21 regioni potrebbero fare tutto con 6 milioni, giusto?
diciamo che ne mettiamo 10 e siamo tutti contenti.
pero’, porca miseria, voglio 21 portali come quello umbro uniti in un unico mega-portal.
non voglio la intro in flash (it’s sooooo web 0.6).
sapete soprattutto cosa non voglio?
non voglio che sotto ci sia un pezzetto de “il barbiere di SIVIGLIA” (scusate il maiuscolo) solamente perche’ contiene la frase “il paese di qualita’”.
io, da founder di un’agenzia di interaction design che lavora per svariate firms (Nokia, Nike, MTV, Electronic Arts, Gore-Tex) mi sento di parlare male di questo progetto e di come siano stati investiti i soldi.
in italia ci sono tante agenzie ITALIANE rispettabili, che avrebbero volentieri realizzato questo progetto includendo le piattaforme necessarie per tenerlo su.
Ma si, diamo tutto ai big networks.
Diamo la fiat alla chrysler, l’alitalia a chi ancora la vuole (esiste qualcuno?), le societa’ di comunicazioni a worldcomm, lo yoghurt alla francia etc etc.
ma il made in italy… DOVE CXXXO E’???
st0n3d
23 feb 2007 - 14:05 - #28Cara Daniela, andiamo con ordine:
- Ci permettiamo di criticare perchè il portale in questione è stato fatto con i nostri soldi.
- Il sito non rispetta le regole fondamentali di accessibilita e usabilità.
- La sezione forse più interessante (gli itinerari) è in work in progress e se permetti dopo che ci lavori per due anni la cosa fa un pò ridere.
- Il portale non rispetta neanche i parametri della Legge Stanca e un sito istituzionale dovrebbe farlo per legge se non sbaglio.
- Il bando di concorso per il solo logo era di 100,00 euro sei sicura che le cifre che si leggono in giro per la rete siano inesatte? Se si sarebbe il caso di linkare qualche fonte attendibile che smentisca il tutto.
- Il logo fa oggettivamente cagare, ed è clamorosamente simile a quello della logitech (http://www.logitech.com/). Lo scrivo io, lo scrivono tutti i blogger italiani e noti esperti di settore.
- Il portale non è all’avanguardia, non bastano 4 immagini in flash per fare un sito moderno.
- I tempi di accesso al portale sono da ritenersi biblici.
Detto questo saluto e vado a pranzo.
ubi de feo
23 feb 2007 - 14:06 - #29ps: il sito di regione umbria e’ accessibile a questo indirizzo (l’unico neo che trovo e’ che non sia a umbria.it)
http://www.regione.umbria.it/
Daniele
23 feb 2007 - 14:47 - #30Dire che fa semplicemente schifo è poco…
xerox
23 feb 2007 - 14:55 - #31Non posso esprimere un parere sul sito perchè è talmente lento che dopo aver visitato 1 pagina ho l’ho chiuso per esasperazione…
Proprio una bella pubblicità…è meglio se lo chiudono altrimenti se un turista ha in mente di venire in Italia e cerca informazione in internet, trovando un sito così impossobile da navigare, cambia destinazione….
Italia punto it, il portale della discordia at Ya
23 feb 2007 - 15:10 - #32[…] Veramente in tanti hanno parlato del nuovo portale italia.it che a detta dei più ci dovrebbe rappresentare e io sono perfettamente d’accordo con loro, non ho niente da dire, forse a mente un po’ più fredda mi rendo conto si che il logo è brutto, ma non così tanto come pensavo all’inizio, soprattutto se guardato nell’insieme della parola italia. […]
Aspide
23 feb 2007 - 15:13 - #332 anni di lavoro e tutti quei soldi per una schifezza di tale portata. C’è solo da vergognarsi. Vergogna a chi ha permesso che un simile scempio rappresentasse il nostro Paese e vergogna a chi realizzato un polpettone simile, illeggibile, lento e fuori da ogni concezione di avanguardia
zigzag
23 feb 2007 - 15:23 - #34Anni che non vedevo una boiata simile.
Non sono certo che rispetti nemmeno gli standard wc3, ma onestamente il mio computer non mi ha fatto niente di male, quindi non vedo perché indugiare su questa vacca morta.
Il “design” è chiaramente scopiazzato dal portale spagnolo, ma con esiti profondamente diversi.
Paradossalmente la coerenza è mantenuta, nel senso che renda l’idea di come funzionino le cose in questo Paese. Alla carlona.
Signora Daniela, se accetta un consiglio, io non andrei troppo in giro a dire che è addetta ai lavori con argomenti tipo …- l’ha detto Rutelli- o -un sito all’avanguardia- riferiti ad un portalale mastodontico e di un cattivo gusto pari solo alla lentezza con la quale è accessibile (da vedenti e non).
Piuttosto di procedere con frasi fatte e luoghi comuni, definisca “efficace” in relazione a quel logo, visto che è sotto gli occhi di tutti.
Quanti soldi siano stati utilizzati e quanti gonfiati diventa questione di lana caprina: sono soldi pubblici (nostri) e sono stati sperperati per una pagina di cui sarei curioso di vedere gli accessi. Al solito praticità e sobrietà sono stati mandati a farsi benedire, coin buona pace di chi in questo settore è realmente creativo e sa lavorare bene.
E doverebbe essere il biglietto da visita del nostro Paese? Sembra quello di DisneyLand, solo che quello
1) è privato.
2) funziona.
La politica non c’entra un tubo, internet non funziona burocraticamente e questo italia.it dimostra quanto sia un guadagno per tutti -questo sì, con efficacia-.
Complimenti, e viva il made in italy.
Gianandrea85
23 feb 2007 - 15:42 - #35nn so…a me dopo che clicco skip intro il sito si blocca…
John
23 feb 2007 - 15:55 - #36TUTTO QUELLO SCRITTO DA DANIELA è PRIVO DI FONDAMENTO E ASSOLUTAMENTE MENZOGNERO.
Il sito l’ho provato e non va un caxxo..
50 milioni di dollari sprecati perchè vi ricordo che ora il sito potrà anche migliorare ma ormai la frittata è fatta. I primi giorni online di un sito, soprattutto un sito del genere che deve rappresentare una nazione, sono fondamentali.
E qui sono stati toppati tutti passaggi. E poi scusate MA SPIEGATEMI COS’è QUELLA MERDINA DI LOGO!!! MA DAI..MA PER CORTESIA..
— Blacklisted word: merd
John
23 feb 2007 - 15:56 - #37TUTTO QUELLO SCRITTO DA DANIELA è PRIVO DI FONDAMENTO E ASSOLUTAMENTE MENZOGNERO.
Il sito l’ho provato e non va un bip..dove bip sta per quello..
50 milioni di dollari sprecati perchè vi ricordo che ora il sito potrà anche migliorare ma ormai la frittata è fatta. I primi giorni online di un sito, soprattutto un sito del genere che deve rappresentare una nazione, sono fondamentali.
E qui sono stati toppati tutti passaggi. E poi scusate MA SPIEGATEMI COS’è QUEL LOGO!!! MA DAI..MA PER CORTESIA..
Fraz
23 feb 2007 - 16:14 - #38Navigo su internet da un bel po’ di anni (Trumpet Winsock sotto Windows 3.1 dice niente a nessuno?) e sviluppo siti web per campare.
Faccio alcune considerazioni personali sul sito.
Non entro nella disquisizione sull’efficacia comunicativa del logo, materia di cui conosco poco (anche se i cetrioli preferisco mangiarli in insalata con un goccino di olio crudo piuttosto che vederli al posto della i di Italia :-) ),
ma vi sono degli aspetti tecnici da cui non si può prescindere.
1) Il sito è lento, anzi lentissimo e se deve essere il nostro biglietto da visita all’estero faremo una gran bella figura.
Ritengo che il puntare sullo Slow Food sia una mossa vincente. Ma lo Slow Web è tutta un’altra questione :-)
2) E’ impressionante che uno stato si presenti al mondo (cacchio l’url è www.ITALIA.IT) con un sito che neppure rispetta le leggi che lui stesso si è dato! (vedi legge Stanca)
3) Il codice delle pagine fa schifo, mal indentato, non corretto, tag errati o inesistenti…. una pena insomma
4) La navigabilità la trovo ostica, con menù mal distribuiti e spesso non funzionanti. E poi perchè mettere on line intere sezioni del sito se sono in costruzione? se no si rovinava la grafica dei menù?
5) Temo che siano più di 2 anni che si parli della realizzazione di questo sito, ma anche presi per buoni i due anni, delle 2 è l’una: o sono io che nel realizzare siti per i miei clienti ho la velocità di un coniglio in amore, o 2 anni mi paiono un tempo immenso per la realizzazione di qualsivoglia sito o portale.
Non sono abituato a lavorare con la pubblica amministrazione, ma realizzo siti e piattaforme web per piccole o medie imprese. Mi viene quindi da sorridere (o da piangere, dipende) a pensare a un mio bel preventivo che recita:
Costo di realizzazione
100.000 euro studio grafico del logo
7.800.000 euro realizzazione piattaforma
21.000.000 euro raccolta e impaginazione contenuti regionali
4.000.000 euro raccolta e impaginazione contenuti centralizzati
Tempi di realizzazione
Ci impegniamo a fornire entro il 23/febbraio/2009 una versione del portale funzionante all’incirca al 40%
Ci impegniamo poi a terminare i lavori (in data da destinarsi) con l’aiuto di tutti “voi giovani italiani” (non è vero daniela?)
Sono disgustato e “perplesso”
Lore
23 feb 2007 - 16:18 - #39Non lo trovo così brutto. Certo è che mi aspettavo di più. IL LOGO E’ TREMENDO! Una via di mezzo tra un fagiolino e un pene. Sulla lentezza non commento: in quella è “facile” migliorare.
A me sembra che ci sia un’INFLAZIONE altissima per i siti web in italia. Non so negli altri paesi. Qui si parla di centinaia di migliaia di euro, se non addirittura milioni. Se chiedi ad una società di farti il sito più stupido possibile, tanto meno di qualche migliaio di euro non te lo fanno spendere. E pensare che lo stesso risultato lo potresti ottenere con qualche settimana di programmazione da parte di un ragazzino che sappia usare .NET o PHP.
@ ubi de feo: 300.000 euro per quel sito della regione umbira mi sembrano un po’ troppi. Non ci vedo niente di particolare. Uee, stiamo parlando di 600 milioni del vecchio conio! Per quel sito?!?! E allora siti mastodontici come Expedia o Tripadvisor quanto dovrebbero costare?!
Andrea
23 feb 2007 - 16:31 - #40Allora il sito e il logo sono orrendi! punto…i soldi sono tanti, troppi…però i tempi per me ci stanno tutti (o melgio ci starebbero se fosse funzoinante almeno all’80%).
Lavorare con la pubblica amministrazoine e soprattutto in situazioni che coinvolgono decine, centinaia di realtà diverse fa aumentare i tempi notevolmete e 2 anni sono accettabili (parlo per esperieza).
Ho letto invece discorsi sui 300.000 euro per la regione ubria e qualche migliaia di euro per “siti medi” che può fare uno studente in qualche settimana. Ma a un’azienda “qualche settimana” di una persona costa migliaia di euro. Poi si possono anche fare le cose da soli, o farle fare “alla buona” per risparmiare….ma tutti i lavori, compresi i siti web, costano! Expedia etc. costano e valgono svariati milioni di dollari…non banane! :-)
ikki_83
23 feb 2007 - 16:57 - #41E’assurdo… il progetto del portale tra l’altro mi pare che risalga al 2002… Mi dispiace per daniela che forse è un po’ di parte, ma lasciamo la politica fuori… lancio una proposta: anzikè criticare il sito, perchè non ne realizziamo un altro più semplice ed accessibile con cms opensource? fatemi sapere..
zigzag
23 feb 2007 - 17:13 - #42Bah, dal mio punto di vista il discorso è semplice, risparmiamoci le bagianate sulle “giovani maestranze”, e i “fiori all’occhiello del patrimonio culturale italico” e bla bla bla…
né vedo perché dovrei dare io consigli o feedback ad una o più società che hanno utilizzato i miei soldi senza interpellarmi prima.
- qual’è l’obiettivo del portale? Lo raggiunge?
- è funzionale, praticabile, fruibile nei contenuti?
- il risultato è accettabile in termini di costi/tempi di realizzazione e lavoro finito?
- si può definire un lavoro _professionale_ e adeguato ad un servizio pubblico di tale portata e che almeno negli intenti vuol essere un riferimento preciso?
(che arroganza italia.it!)
La mia risposta è Brivido, terrore e raccapriccio.
L’unica nota nota positiva è che non contiene dialer, fai un po’ te…
zigzag
23 feb 2007 - 17:24 - #43[anzikè criticare il sito, perchè non ne realizziamo un altro più semplice ed accessibile con cms opensource? fatemi sapere.]
Clap clap.
Questa è sicuramente una buona idea: si potrebbe iniziare a raccogliere le idee su cosa sarebbe più utile, o piacerebbe vedere a rappresentare l’Italia all’estero (a parte flash ;-))
Di certo più comodo che lavorare su una balena arenata.
Sarà fattibile?
st0n3d
23 feb 2007 - 17:46 - #44Francamente mi sentirei cornuto e mazziato se dovessi lavorare ad un portale parallelo.
Oltre all’aborto italia.it pagato con i nostri soldi dovremmo spendere il nostro tempo gratuitamente per sostituirlo?
abel23
23 feb 2007 - 17:51 - #45Un sito vergogna!! Con i nostri soldi!!! Definitivo!!!
Lore
23 feb 2007 - 17:57 - #46E poi, anche il fatto di tenere tutto segreto per così tanto tempo… Se in questi mesi avessero messo subito in linea la versione “beta” del sito, magari disponibile solo su invito, avremmo potuto esprimere il nostro parere e dare loro dei suggerimenti. Mah… Come sempre accade in Italia, cifre enormi spese in modo inefficiente.
zigzag
23 feb 2007 - 18:04 - #47@ st0n3d
In effetti… -.-
candido
23 feb 2007 - 18:14 - #48X st0n3d:
a me pare invece una bella idea. un bel portale aperto in pieno stile “wiki” nel giro di 1 mese supererebbe qualsiasi altro rivale.
ikki_83
23 feb 2007 - 18:16 - #49secondo me non ci farebbe sentire cornuti e mazziati.. più che altro sarebbe utile per dare un’impronta e una spinta al web italiano e per valorizzare il ns paese. Bisogna aiutarlo.. visto che quei soldi ormai spesi non torneranno + nelle nostre tasche, tanto vale dimostrare agli italiani come sarebbe dovuto essere il portale del turismo italiano. Magari un po’ social, così che ogni cittadino possa segnalare una iniziativa nel suo paese, nella sua città, nella sua regione.
@candido: già, l’idea + o meno è quella…
Virildo
23 feb 2007 - 18:42 - #50Mi piacerebbe vederlo eppoi commentare, visto che qualcosa del ramo ci “bazzico”. Ma almeno a me attualmente è irraggiungibile.