Pirateria: Patrick King condannato a 15 anni di carcere per aver venduto 5 film

RIAAArriva ancora una volta dagli Stati Uniti l'ultima sentenza record in fatto di pirateria digitale. Se nei giorni scorsi un utente era stato condannato ad una multa da 1,5 milioni di dollari per aver condiviso online alcuni film protetti da copyright, a Patrick Lashun King è andata decisamente peggio: ha venduto cinque film e un album musicale ed è stato condannato a 15 anni di carcere.

Ad incastrare l'uomo, residente in Mississippi, è stato un agente sotto copertura che, sapendo dell'attività illegale dell'uomo, è riuscito a farsi vendere cinque DVD ed un CD contenenti materiale protetto da copyright. Si tratta di un esempio della cara e vecchia pirateria che, nonostante la diffusione capillare di internet, continua a costituire un'alta percentuale del problema e sembra impossibile da debellare.

Da qui, con somma gioia della RIAA, la decisione di fare di King un esempio. L'uomo, di fronte all'evidenza di oltre 10 mila dischi pirata sequestrati in casa sua, si è dichiarato colpevole di tutti e sei i capi di imputazione di vendita di media contraffatti ed è stato condannato a scontare 15 anni di carcere e 3 di libertà vigilata.

Brad Buckles, vicepresidente esecutivo della RIAA, ha subito colto la palla al balzo e nel complimentarsi col giudice Lamar Pickard della Contea di Copiah si è sbrodolato di un'analisi sommaria dei pirati digitali:

Questa sentenza dimostra che il furto di proprietà intellettuali viene trattato in Mississippi come un reato grave e sottolinea il fatto che gli individui che si imbarcano in queste attività sono quasi sempre dei criminali seriali per i quali il furto di proprietà intellettuali è soltanto il modo più facile e conveniente di rubare al prossimo.

Via | TorrentFreak

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