Dopo l’uscita di scena di Robert Scoble,il blogger che ha cercato nel suo ruolo di “evangelista” di dare una immagine più trasparente del colosso di Redmond, alla Microsoft continuano sulla stessa strada.
Dopo aver assunto in dicembre Jon Udell di Infoworld è di oggi la notizia che anche Michael Gartenberg è stato assunto dalla Microsoft come “Evangelist“, definizione che in Italia può risultare abbastanza fuorviante ma che in pratica rappresenta una persona che si prodiga alla dimostrazione e alla promozione di tecnologie e prodotti nei modi più diversi, presenziando agli eventi pubblici, scrivendo nel proprio blog, realizzando podcast e video, conversando e cercando di dare uno sguardo verso l’interno.
Ad esempio Robert Scoble, dopo aver lasciato Microsoft, ha lanciato un proprio podcast video ricevendo in seguito molte critiche in quanto non era stato trasparente sui suoi rapporti con Seagate, da cui è stipendiato.
Anche in Italia qualcuno si è chiesto se fosse consigliabile che i blogger citassero i propri rapporti di lavoro quando parlano di argomenti correlati, seguendo una sorta di linea etica di trasparenza.
Quale sarà la prima azienda italiana che assumerà un blogger italiano come evangelista? Non penso dovremo aspettare molto per scoprirlo..
lyno
16 feb 2007 - 00:54 - #1Ciao a tutti, io aborro Microsoft
InfoWorld chiude la rivista: il futuro è adesso,
25 mar 2007 - 10:38 - #2[…] Per i giornalisti di InfoWorld non cambierà granché visto che da tempo la redazione operava, senza distinzione, contemporaneamente su entrambi i fronti: una redazione che però nell’ultimo tempo aveva visto la partenza di Jon Udell verso i lidi di Microsoft, una delle firme più prestigiose di InfoWorld. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ Ormai la competizione con blog come TechCrunch, GigaOM e altri era forse diventata insostenibile per i tempi della carta stampata, mentre altre riviste come Business 2.0 e Wired, continuano per ora a vivere in simbiosi con la loro versione sul web. […]
Maca Jazz - Digest Blog » Blog Archive &raq
25 mar 2007 - 13:26 - #3[…] Per i giornalisti di InfoWorld non cambierà granché visto che da tempo la redazione operava, senza distinzione, contemporaneamente su entrambi i fronti: una redazione che però nell’ultimo tempo aveva visto la partenza di Jon Udell verso i lidi di Microsoft, una delle firme più prestigiose di InfoWorld. […]