Microsoft arruola nuovi evangelisti

Jon Udell e Michael Gardenberg - foto di Paynt Ball e Thomas HawkDopo l'uscita di scena di Robert Scoble,il blogger che ha cercato nel suo ruolo di "evangelista" di dare una immagine più trasparente del colosso di Redmond, alla Microsoft continuano sulla stessa strada.

Dopo aver assunto in dicembre Jon Udell di Infoworld è di oggi la notizia che anche Michael Gartenberg è stato assunto dalla Microsoft come "Evangelist", definizione che in Italia può risultare abbastanza fuorviante ma che in pratica rappresenta una persona che si prodiga alla dimostrazione e alla promozione di tecnologie e prodotti nei modi più diversi, presenziando agli eventi pubblici, scrivendo nel proprio blog, realizzando podcast e video, conversando e cercando di dare uno sguardo verso l'interno.

Assumere una persona riconoscibile e stimata nel mondo dei blog e nell'informazione in genere per promuovere i propri prodotti è una mossa che può dare risultati interessanti, in quanto capaci di stimolare la discussione e la diffusione della conoscenza di alcuni prodotti, oppure è la reputazione di imparzialità di queste persone che può venire facilmente a mancare, visto che sono stipendiati da chi è oggetto delle proprie disquisizioni?

Ad esempio Robert Scoble, dopo aver lasciato Microsoft, ha lanciato un proprio podcast video ricevendo in seguito molte critiche in quanto non era stato trasparente sui suoi rapporti con Seagate, da cui è stipendiato.
Anche in Italia qualcuno si è chiesto se fosse consigliabile che i blogger citassero i propri rapporti di lavoro quando parlano di argomenti correlati, seguendo una sorta di linea etica di trasparenza.

Quale sarà la prima azienda italiana che assumerà un blogger italiano come evangelista? Non penso dovremo aspettare molto per scoprirlo..

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