Elezioni USA 2012: la richiesta di Sergey Brin di Google

Elezioni USA 2012: la richiesta di Sergey Brin di Google

Quello riguardante le elezioni USA 2012 è sicuramente l'argomento caldo di oggi, sia per noi al di fuori degli Stati Uniti che per coloro che invece vivono le votazioni in prima persona. Tra questi, c'è naturalmente tutta la Silicon Valley, incluso Google e il suo co-fondatore Sergey Brin.

Con parole che faranno probabilmente discutere, Brin ha commentato così le elezioni di oggi attraverso Google+:

"Lo confesso, le elezioni di oggi mi terrorizzano. Non a causa di chi potrebbe vincere o perdere. Non perché in quanto californiano, il mio voto conterà 1/3 di un cittadino dell'Alaska (in realtà non conterà per niente - non sono in uno swing state). Non perché il mio voto per il Senato conterà 1/50 di un cittadino dell'Alaska. Ma perché al di là del risultato, il nostro governo sarà sempre un ricettacolo di partigianeria. È buffo, in quanto ogni volta che incontro i nostri rappresentanti eletti, essi sono regolarmente persone riflessive e ben intenzionate. Ma il 90% dei loro sforzi sembra concentrato su come darci dentro con l'altro schieramento. Quindi la mia preghiera ai vincitori - chiunque essi siano: per favore lasciate i vostri rispettivi schieramenti e governate in modo indipendente nel nome e nello spirito. È forse il più grande contributo che possiate dare alla nazione."

Non è la prima volta che qualcuno in Google si dimostra polemico nei confronti del mondo politico: sulle pagine del Washington Post era stato qualche tempo fa Eric Schmidt ad accusare il mondo di Washington, D.C. di essere troppo "lontano" dalla Silicon Valley.

Via | Forbes.com
Foto | GETTY

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