Yahoo! avrà delle proprie startup interne

Yahoo! lancerà la propria officina per startup interna In questi ultimi due anni Yahoo! ha speso decine di milioni di dollari per acquisire tante piccole startup, spesso dopo aver comunque impegnato le proprie forze per creare un servizio similare.
Una società con 13.000 dipendenti costretta più volte ad andare a cercare fuori le idee più innovative, invece di essere essa stessa motore di innovazione.

Quello che è successo ad esempio per Flickr e Yahoo! Photos sembra destinato a non ripetersi: Yahoo! presenterà a marzo Brickhouse, una sorta di startup interna dove persone scelte tra il proprio personale, in base alle idee e alla creatività, lavoreranno per creare prodotti che normalmente sarebbero preda delle venture capital.

E' stato proprio negli HackDay organizzati da Yahoo! in cui ai propri dipendenti veniva concesso di mettere mano ai servizi di Yahoo! e di sperimentare, che erano venute fuori diverse idee interessanti ma rimaste poi senza sviluppo seguente.
Google invece promuove da tempo le iniziative interne concedendo ai propri programmatori una giornata alla settimana per dedicarsi ai propri progetti.

Yahoo! Pipes è il primo esperimento uscito dalla Brickhouse, un complesso di 5000 metri quadri sotto la guida di Caterina Fake, una dei fondatori di Flickr, acquisito da Yahoo! nel marzo del 2005: il palazzo non avrà le insegne di Yahoo! nè tantomeno si troverà all'interno il viola, "colore sociale" della società.
Pipes ha avuto nel suo primo giorno un successo tale da bloccarlo per diverse ore.

Bradley Horowitz, vicepresidente a capo della divisione ricerca e sviluppo di Yahoo! afferma che l'idea della Brickhouse era nell'aria da diversi anni ma è stata Caterina Fake a dare la spinta decisiva all'avvio del progetto.

Brickhouse sarà importante per tante cose: innanzitutto permetterà di evitare che gli sviluppatori più creativi possano lasciare Yahoo! per dedicarsi ad una startup personale (è successo con i fondatori di Songbird, VideoEgg, Wink e diversi altri), in quanto gli verrà garantito un migliore trattamento economico, e ulteriori compensi nel caso in cui il progetto si rivelasse un successo.
Permetterà di lanciare molti progetti senza pensare troppo al fatto se saranno un successo o meno, in quanto saranno gli utenti a decretarlo.

Brickhouse servirà poi a lanciare molti progetti senza il marchio Yahoo! che gli utenti più giovani sentono forse legato ai propri genitori o comunque allo status quo della rete: è recente il caso che ha visto utenti e sviluppatori minacciare di lasciare Flickr dopo la decisione di migrare gli utenti verso l'autenticazione attraverso Yahoo!.

Chissà se dietro tutto questo ci sia quel peanut butter manifesto, il documento scritto dal vicepresidente Brad Garlinghouse dove delineava lo stato della società.

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