
Dall’inizio di questo mese i cittadini degli Stati Uniti stanno assistendo a uno strano fenomeno. Alcune persone fotografano le loro case a loro insaputa. Come mai?
Il mistero è risolto dall’azienda Zaio che intende creare un database con tutte le abitazioni americane. L’obiettivo è vendere l’archivio a società bancarie, immobiliari o di assicurazioni.
Molti cittadini adirati hanno protestato sventolando la bandiera della privacy, ma Zaio dichiara di non voler fermare il progetto poichè anche il noto servizio Google Maps ha effettuato un’impresa simile. Chi avrà ragione?
Via | Arizona Daily Star
nes
10 feb 2007 - 13:44 - #1google non raccoglie informazioni per calcolare il valore degli immobili…
andrea
10 feb 2007 - 14:34 - #2io mi incazzerei se qualcuno venisse a fotografarmi la casa per i suoi fini commerciali, alla fine la casa e’ un opera di design (architettonico) e quindi il proprietario ha il diritto di sfruttamento dell immagine
Laxative
10 feb 2007 - 21:09 - #3Solo le strutture militari e quelle coperte da segreto nazionale non possono essere fotografate.
Tutte le altre strutture (parlo dell’Italia) possono essere riprese, il loro valore e’ noto (le mappe catastali sono di pubblico dominio) ed e’ sempre possibile richiedere una stima agli esperti del settore.
L’unica cosa che non si puo’ fare (sempre in Italia) e’ copiare il design di un immobile.
Occorre il permesso del legittimo proprietario, dell’architetto, etc… perche’ il progetto di una casa e’ sottoposto a vincoli professionali e commerciali.
Quindi se qualcuno fa una foto a casa tua senza riprenderti dietro le finestre ma usando la “panoramica” puo’ fare della foto quello che meglio crede.
Claus
11 feb 2007 - 15:20 - #4Francamente se fossi al loro posto mi inc***erei a livelli stratosferici.
Non mi interessa se hanno pienamente ragione legale o no, si tratta di un atto d’arroganza incredibile del tipo “Io posso fare quello che voglio e tu non puoi dire niente sfigato!”.
Ma che siamo in un film di Fantozzi?
Tu non puoi venire a squadrare quello che ho o non ho per determinare il mio reddito e poi vendere le informazioni alla prima corporation senza scrupoli!
Voi non vi arrabiereste se di punto in bianco salta fuori uno che per giorni fotografa e spia la vostra auto, casa, quello che fate o non fate per poi venire squadrati da almeno una decina di compagnie che sanno fino a che punto possono spillarvi soldi?
Bestia
11 feb 2007 - 18:27 - #5Mi sembra una violazione di privacy… :(
glorfindel
12 feb 2007 - 02:11 - #6A me sembra molto strano.
E poi non sono sicuro che in Italia tutti possono fotografare gli edifici.
Io lavoro in un museo in un palazzo del 1600 a Roma. A parte le foto dei turisti, se arriva un soggetto che vuole sfruttare l’immagine del palazzo deve chiedere il permesso alla direzione ed eventualmente pagare.
Mi ricordo di un episodio in cui fu negata la possibiltà di riprendere gli esterni del palazzo a una televisione giapponese che non aveva chiesto il permesso.
Questo vale quando c’è uno sfruttamento commerciale dell’immagine, come nel caso di questo strano progetto.
candido
12 feb 2007 - 11:21 - #7Anche se da un punto di vista legale può essere fatto, cioè l’atto del fotografare. metto la mano sul fuoco che non puoi rivendere le informazioni a terzi per fini commerciali. Questa è violazione della privacy al 200% ragazzi.
Un esempio. se comincio a fotografre le persone che nn conosco per strada cosa succede????
e se quelle foto le metto in rete??? cosa può accadere???
Gli Stati Uniti passano per essere il paese con le maggiori libertà individuali. L’altra faccia della medaglia però è che molti (soprattutto le corporation in senso vasto) “fanno un po’ come c..o gli pare”.
ojuku
13 feb 2007 - 12:47 - #8beh che dia fastidio ok..
Sul campanello citofono c’è il nome…(quindi basta fare una visura sul soggetto)
Al catasto ci sono tutte le info di qualsiasi immobile…di dominio pubblico
Alla conservatoria dei registri immobiliari determinano la proprietà…come sopra
Se uno vuole ha tutte queste info senza nemmeno scattare tante foto quindi…