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Joost, la versione beta migliora

Pubblicato: 07 feb 2007 da Cristian

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Joost, eliminati tanti bug con la 0.74Ho provato la nuova release 0.7.4 di Joost, il software per la distribuzione di video in streaming finora meglio conosciuto come The Venice Project che da meno di un mese ha anche un concorrente italiano, Babelgum.

Siamo ancora nella fase beta per Joost, c’è ancora tanto da fare e sono ancora ampi i margini di miglioramento, soprattutto nella qualità del video: siamo però ad una versione importante che ha risolto molti problemi segnalati dagli utenti che stanno collaborando alla beta.
Sono stati eliminati i problemi con software firewall (io precedentemente per provare Joost avevo dovuto disattivarlo), antivirus o particolari configurazioni di rete.

L’interfaccia utente è stata migliorata con l’utilizzo di nuovi font e la possibilità di comandare Joost tramite la tastiera: ora i canali hanno un numero ed esiste una scorciatoia da tastiera anche per altre funzioni.


La interfaccia ridotta di Joost
Quando non si utilizza Joost a tutto schermo, se si riduce la dimensione della finestra oltre un certo limite, appare una interfaccia utente semplificata con pochi ed utili comandi.

E’ stato reintrodotto il supporto per l’utilizzo con due monitor con possibilità di trascinare la finestra tra i due monitor.
Ultima novità è il sistema di protezione da eventuali crash del client ed il cambio di funzione del pulsante “power” che invece di chiudere il client, lo spedisce nella taskbar, rendendo praticamente istantaneo il ritorno alla visione, che riprende da dove l’avevamo lasciata.

Sul fronte dei contenuti, a mio parere siamo ancora in alto mare, in quanto tra i vari canali non ho trovato molto di interessante. E questo è un problema ancora più grande di qualche bug.

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3 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di dEx

    dEx

    07 feb 2007 - 02:02 - #1
    0 punti
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    L’ho provato anche io questa sera e concordo pienamente con te. Sia Joost che Babelgum stanna crescendo bene come piattaforme, anche se tendo a preferire la seconda per immediatezza e semplicità.
    Ciò che manca ad entrambe, comunque, è il ricambio dei contenuti. Come quando si accende la televisione perchè si vuole vedere qualcosa di nuovo che intrattenga, così deve avvenire per la P2PTV. Manca nei due servizi, una cronologia dei programmi visti dall’utente che permetta di porre in risalto le novità. Credo che la P2PTV avrà successo solo quando ci sarà questo ricambio, cioè quando oltre all’immediatezza, si potrà garantire ogni giorno almeno 12h di palinsesto, così che ognuno possa decidere se vedere programmi del giorno o quelli dei giorni precedenti.
    Dodici ore di palinsesto non è tanto se si pensa alla quantità di “reti televisive” presenti e al fatto che molte stazioni satellitari già oggi sono in grado di variare giornamente i propri palinsesti, pur non essendo grandi network televisivi.
    Una domanda sorge spontanea, torneremo tutti a essere teledipendenti dopo la pausa da Rete? E il futuro dei blog e di internet saranno le immagini, come lo è stata la televisione per i giornali nel secolo scorso? RocketBoom & Co. verranno ricordati in futuro come oggi si ricorda il Carosello?

  • mauro

    07 feb 2007 - 23:10 - #2
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    Una domanda a chi ha provato la beta di joost e babelgium..
    Puo’ funzionare anche con i minidslam telecom antidigital divide che permettono massimo
    640/250 ?
    Grazie per la risposta..

  • 0 punti
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    […] Sono 4, sono nate da poco e giorno dopo giorno aumentano il loro numero di utenti, cosa sono ? Le 4 migliori Internet TV del momento: Babelgum, Democracy, veohTV e Joost. […]