Kill the Post, il blog si evolve

screen shot del sito KTP

Conosciamo tutti come funziona un blog, se non ne siete tanto convinti vi comunico che ne state leggendo uno. C'è un post (o articolo) che tratta un determinato argomento che viene pubblicato e lasciato ai commenti dei lettori, ma cosa succede se il post è poco chiaro e i commenti diventano la fonte reale delle informazioni?


Questa è la domanda che si è posta Johnnie Maneiro che, grazie alla collaborazione di TSW e Progetti di Rete, ha creato Kill The Post o semplicemente KTP. Come dice chiaramente l'autore, KTP non è un blog, non funziona come un blog e tanto meno non è contro i blog.


La linfa del sistema è la meritocrazia, cioè la premiazione degli utenti che meritano la parola in base alla qualità dei loro interventi e della loro partecipazione. Se ci fossimo trovati di fronte un blog il suo autore avrebbe scritto ciò che vorrebbe e gli utenti al massimo potrebbero commentare se è giusto o sbagliato ciò che leggono, con KTP, invece, gli utenti possono prendere il posto dell'autore, ecco come.


Mettiamo che un utente X decide di scrivere un un argomento Y. Ora gli iscritti alla community possono apportare i loro contributi tenendo sempre in mente due principi base: 1) l'intervento deve riguardare il tema principale e non sviare in argomenti introdotti da altri interventi; 2) l'intervento deve migliorare ciò che X ha scritto su Y.

Ogni argomento può ricevere massimo 100 interventi. Ora scatta la meritocrazia: ogni intervento è messo al voto (segno + o -) e parte da 10 punti (con penalizzazioni per interventi anonimi, privi di email e inferiori a 128 caratteri). Ogni voto positivo aumenta di 1 punto l'intervento, diversamente lo priva di 1 punto. Arrivando prossimo al punteggio di 0, quindi indicante scarsa qualità, l'intervento sbiadisce fino a scomparire. Se merita, invece, l'intervento sale di classifica nella scala gerarchica fino ad uccidere il post originale e prenderne il posto.

Probabilmente il sistema non si comprende a volo, ma per chi avesse difficoltà può collegarsi alla pagina ufficiale e attendere il rilascio della piattaforma che dovrebbe avvenire in Primavera.
Credo sia un'idea molto interessante per pubblicare contenuti di qualità con l'aiuto di una nutrita community di appassionati.

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