“La contraffazione dei programmi di Microsoft ha aiutato la Romania e la sua industria IT”. E’ quanto il presidente rumeno Traian Basescu ha detto candidamente a Bill Gates, durante una sua recente visita nel paese dei balcani. “La pirateria ha aiutato le giovani generazioni a scoprire i computer” ha detto Basescu durante una conferenza stampa congiunta con Gates.
Gates ha preferito non commentare le dichiarazioni.
Secondo gli esperti circa il 70% dei sofware usati in Romania è contraffatto, con buona pace della legge anti-pirateria vigente da circa 10 anni. Quello espresso dal presidente della Romania d’altronde sembra essere un pensiero condiviso da una buona parte dell’utenza. La pirateria non accenna a calare secondo le stime più recenti e già si parla di crack funzionanti per Windows Vista.
I maligni affermano invece che la pirateria sia un arma a doppio taglio: gli utenti non pagano per un software, ma l’azienda (a volte con sistemi di protezione davvero ridicoli) lega a doppio filo gli utenti al proprio prodotto, escludendo a volte l’uso di alternative free o opensource anche in realtà professionali.
E voi cosa ne pensate?
rayman
02 feb 2007 - 21:46 - #1fa troppo ridere!
Alessandro
02 feb 2007 - 22:26 - #2Spesso il free è poco affidabile, il crack no
Davide
02 feb 2007 - 22:50 - #3Per questo bisognerebbe chiedersi se la pirateria sia o no benvoluta dalla Microsoft. Sul mio sito ho pubblicato anch’io questa notizia (tratta da Punto-Informatico) ipotizzando i motivi per cui Bill Gates ha successivamente dichiarato che Microsoft intende continuare gli investimenti in Romania.
El Salvador
02 feb 2007 - 22:59 - #4“Spesso il free è poco affidabile, il crack no”
In verità è il contrario. :P
MetalSho
02 feb 2007 - 23:26 - #5E’ vero che la pirateria è un’arma a doppio taglio.
C’è chi sceglie il sistema soltanto in base alla possibilità di rimediare software “a gratise”, per poi rimanere di fatto succubi dei software proprietari del sistema stesso.
Per fare un esempio, la playstation deve alla pirateria il suo successo, e adesso il mondo è pieno di ragazzi che non vedono l’ora di spendere 600€ per una console “next-gen” per avere qualche riflesso in più sulla palla di PES…
Io ho preso la Wii, probabilmente non potrò mai masterizzarmi un gioco, ma sicuramente mi divertirò il doppio! ;-)
Xander
03 feb 2007 - 01:19 - #6E che doveva commentare?!
Doveva ringraziare, zio Bill, che usano il suo SO.
Evvai con fette di mercato.
@ Alessandro:
Beh, se il free è poco affidabile, come fai ad affidarti ad un programma crackato?!
Questa poi..
Perry
03 feb 2007 - 01:28 - #7Da sempre le grandi case software (ma anche quelle piccole..) hanno usato la pirateria per farsi largo sul mercato.
Quindi non sono particolarmente stupito, ne’ d’altro canto si puo’ dar torto a chi fa uso di software piratato, visti i prezzi e soprattutto le clausule d’utilizzo legate al prodotto.
gaspare
03 feb 2007 - 10:42 - #8che a Bill gliene frega fino a un certo punto,
tanto, lui alza un po’ (..!! mica poco) i prezzi di Vista in Europa, così si rifà anche dei soldini spesi in sanzioni CEE sul Media Player.
che poi i neo-europei siano tra i peggiori pirati del mondo, poco male; li assumerà tutti nei suoi nuovi centri di ricerca nei paesi suddetti, così se li toglie dalla “concorrenza”.
io credo che gli dia molto più fastidio la concorrenza “vera” di open source e Apple che non si acquista tanto facilmente o per nulla.
Mega69
03 feb 2007 - 13:19 - #9Maronna la faccia di bill gates!
greenkey
03 feb 2007 - 14:07 - #10semplicemente Bill lo ha sempre saputo e ha sempre pensato che fosse una cosa buona: per una copia craccata ce n’è un’altra venduta…
invece di investire per la lotta alla pirateria, investe nella pirateria, perde un pò di soldi per avere un pò di pubblico
come mai Word è Il programma di testo?
Giando
03 feb 2007 - 15:59 - #11che bella la foto…
dove l’avete presa? ;)
http://www.bloggiando.com/la-romania-a-favore-della-pirateria-gates-non-commenta/20070201
Lh3
03 feb 2007 - 19:53 - #12auahhahaahhahahahahahahh
continuo a ridere per la faccia del nostro caro zietto!
forse non hanno capito che loro hanno creato l’informatica commerciale…(come nella musica) non si capisce a cosa serve, se ha un nome…o un funzionamento particolare, poi abbiamo lo sperimentale per appunto provare e studiare quelle determinate cose…