L'Unione Europea di nuovo contro Microsoft per il browser ballot in Windows 7

L'Unione Europea di nuovo contro Microsoft per il browser ballot in Windows 7

Un "errore tecnico" che potrebbe costare caro a Microsoft: stiamo parlando di quello che ha impedito a 28 milioni di PC dotati di Windows 7 con Service Pack 1 di vedere il famoso browser ballot, ovvero la finestra di scelta del software di navigazione imposta dall'Unione Europea alla società di Redmond nel Vecchio Continente.

La stessa Microsoft aveva ammesso il proprio sbaglio durante il corso del 2012, dopo che la Commissione Europea aveva annunciato di essere intenzionata a indagare sul motivo per il quale i PC con l'ultimo sistema operativo Windows non avrebbero visualizzato correttamente la finestra di scelta. I tecnici hanno in realtà corretto l'errore, ma a quanto pare l'accusa per Microsoft potrebbe essere quella di violazione dei termini stabiliti con la stessa Unione Europea: se colpevole, per Microsoft potrebbe arrivare una multa pari al 10% del suo ricavo globale, ovvero qualcosa tra i 6 e i 7 miliardi di dollari.

Adesso, Microsoft avrà quattro settimane per difendersi. Dopo la notizia proveniente dalla commissione europea, questa è stata la sua prima reazione:

"Prendiamo questo argomento veramente sul serio e ci siamo mossi velocemente per risolvere il problema appena ne siamo venuti a conoscenza. Nonostante sia stato il risultato di un errore tecnico, ci assumiamo la responsabilità di quanto accaduto, e stiamo rafforzando le nostre procedure interne per assicurare che qualcosa del genere non succeda di nuovo. Ci scusiamo sinceramente per lo sbaglio e continueremo a collaborare completamente con la Commissione."

Inutile girarci intorno: l'idea del fattaccio come semplice "errore tecnico" fa un po' sorridere, anche se il rischio per Microsoft è quello di veder arrivare una multa bella salata come dicevamo poco sopra.

Via | Theverge.com

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