
A ventiquattro ore dal lancio ufficiale di Vista, ieri sera si è tenuto a Milano un incontro tra Microsoft e un piccolo gruppo di blogger, contattati da Digital PR.
In una serata decisamente informale e senza un contorno promozionale a base di hostess e gadgets, chi non aveva mai visto all’opera il nuovo sistema operativo di Microsoft ha potuto provare con mano sia Windows Vista, sia, non dimentichiamolo, la nuova suite di programmi Office 2007.
Secondo le stime di Microsoft Italia la distribuzione delle varie versioni dovrebbe assestarsi su queste percentuali: le versioni Home dovrebbero essere il 60%, divise tra il 20% della Basic e un 40% della Premium, le versioni business che in pratica dovrebbero sostituire le installazioni di XP Professional sarebbero il 35%, mentre il restante 5% saranno gli utenti “entusiasti” che preferiranno la Ultimate.
E’ stato rivelato inoltre che una delle principali banche italiane sta già passando il suo parco macchine a Windows Vista. Non si conoscono invece con certezza dati sulla diffusione che avrà la nuova versione di Office 2007.
A riguardo della polemica sui prezzi delle varie versioni di Vista e della strana conversione tra dollaro ed euro, la replica sottolineava come la differenza più consistente esiste per la versione Ultimate, e che queste differenze sono dovute alla necessità di coprire le spese di localizzazione, distribuzione e frammentazione del mercato europeo.

In Windows Vista gli utenti meno esperti troveranno tanti sistemi guidati per utilizzare al meglio le funzionalità del proprio computer ed essere assistiti nella risoluzione degli inconvenienti, potente sistema di ricerca interna, maggiore sicurezza per navigare in rete.
Chi cerca qualcosa di più in un sistema Windows non potrà non apprezzare Readyboost, Bitlocker,
Per quanto riguarda Office 2007 le domande sono ruotate attorno alla sparizione dalla suite del sistema di certificazione elettronica di Microsoft, questo perché si trattava di un sistema ideato per il mercato americano, mentre in Europa i sistemi di certificazione dell’identità sono differenti: in pratica la nuova suite permetterà di appoggiarsi ad un ente certificatore esterno.
Buona la reazione verso la nuova interfaccia di Office 2007, ma qualche mugugno è apparso quando si è iniziato a parlare dei nuovi formati proprietari come XPS.
Di fronte all’arrembante avanzata di applicazioni web che riproducono le funzionalità delle applicazioni di una suite da ufficio, Microsoft replica che ci si sta muovendo su entrambi i fronti, cioè sia nella sinergia tra il client software e servizi aggiuntivi sul web, che sul fronte della pura applicazione web, cioè Office Live, che dovrebbe essere lanciato in Italia nella seconda metà del 2007.
Per concludere vorrei dare a Microsoft un suggerimento per il futuro: realizzare eventi di questo tipo in giro per l’Italia, un pò come in America è stato fatto con il Vista Bus, in modo da poter raggiungere un numero estremamente maggiore di blogger, in modo da poter ricevere una grande quantità di feedback.
gio
30 gen 2007 - 16:17 - #1Il Vista bus!
AHAHAHAHAHAHAHAHA!!!
Che risate!
sukittu
30 gen 2007 - 16:58 - #2Avete notato che l’icona per monitorare il sistema operativo di “S”vista è identica a quella del Mac “monitoraggio attivita”.
Che dire…
THINK DIFFERENT!!!!
Goldmund100
30 gen 2007 - 17:01 - #3Windows Vista : un solo cibo.
Treviño
30 gen 2007 - 18:17 - #4Assolutamente NIENTE di NUOVO sotto il sole…
Con Ubuntu ho molto di più (per molto meno) da oltre un anno ;)
Confuso
30 gen 2007 - 18:40 - #5Ma qualcuno mi spiega qual è la differenza fra la versione completa e l’aggiornamento? A parte il prezzo, ovviamente.
Federico, A. Moretti
30 gen 2007 - 19:32 - #6Mi piacerebbe sapere qual è quella banca che sta passando a Vista… ahahaha… xd
Cristian Conti
30 gen 2007 - 23:49 - #7Giusto perché non era bello fare nomi nel post lo facciamo qui..la banca è Banca Intesa.
Per quanto riguarda l’aggiornamento o la versione completa, la differenza è che nella prima occorre avere una installazione precedente che risiede sul pc.
Purtroppo la grossa limitazione sta nel fatto che per effettuare una reinstallazione successiva, se si è acquistato l’aggiornamento si è costretti a reinstallare il sistema precedente.
Questo limite è veramente pedante, mentre precendemente era sufficiente inserire su richiesta il cd della versione precedente.
Visto Vista?
31 gen 2007 - 02:18 - #8[…] Come forse sapete, c’è stato il lancio di Windows Vista in un po’ tutto il mondo. I cugini di Downloadblog erano alla presentazione ufficiale italiana e hanno fatto un bel reportage. […]
OScar
31 gen 2007 - 10:51 - #9è assolutamente STUPEFACENTE quanta gente voglia sparlare di vista senza averlo mai provato solo perchè fa molto geek.
Peccato che poi è la stessa gente che tra un anno a quest’ora con una tazza di caffè in mano userà windows vista e dirà “cavoli però bello questo so”
Speak different.
Roberto Schiavulli
31 gen 2007 - 13:27 - #10Il fatto che una banca passi subito a Vista mi preoccupa un po’…
Per il resto ieri sera Fiorello ha spaccato :D
kalos
31 gen 2007 - 13:30 - #11se avessi un pc lo installerei
mangela
31 gen 2007 - 15:18 - #12per completare il pensiero di OScar, che è esattamente quello che penso pure io, dico soltanto che sti personaggi sono gli stessi che han (s)parlato così di XP per poi installarlo senza fiatare pochi mesi dopo il lancio
ahiahiahiahi …