Google ha annunciato oggi che sono stati apportati cambiamenti per minimizzare l’effetto della tecnica del Googlebombing.
Questa tecnica che permette di influenzare i risultati del motore di ricerca per porre in testa ai risultati di una data chiave di ricerca uno specifico sito ha preso di mira negli anni un centinaio di siti, tra cui quello di Bush, diverse persone del suo entourage, oltre ad altri personaggi e politici famosi di tutto il mondo.
Il Googlebombing nell’aprile scorso era balzato agli onori della cronaca per una richiesta da parte della Polizia Postale italiana a Google per modificare i risultati di “miserabile fallimento”, che davano come primo sito quello dell’allora Presidente del Consiglio Berlusconi.
Sul Google Webmaster Central blog Matt Cutts spiega come per Google non era facile eliminare questi risultati in quanto era necessario trovare un algoritmo in grado di risolvere automaticamente il problema, invece di intervenire manualmente caso per caso.
diploD » Blog Archive » Fine del Goog
27 gen 2007 - 14:22 - #1[…] Apprendo da DownloadBlog che Google ha deciso di porre rimedio al fenome del GoogleBombing. Si tratta del trucchetto (se così si può chiamare, per qualcuno è addirittura una disciplina). Che cos’è sta cosa? Il googlebombing (ovvero «bombardare Google») è la tecnica usata per sfruttare una caratteristica dell’algoritmo PageRank usato dal motore di ricerca Google in base alla quale viene attribuita importanza ad una pagina in rapporto a quanti link verso essa si trovano all’interno di altri siti web; in sostanza, più persone parlano di una data pagina attraverso l’inserimento di un suo link entro altri siti, più importante diventa la pagina stessa. […]