Windows 8 sarà «un disastro» com’è stato Windows XP giusto 11 anni fa

Logo di Windows 8Quanti fossero preoccupati dell’impatto nefasto di Windows 8 – ormai, prossimo al rilascio definitivo – dovrebbero ricordarsi di cosa avvenne alla vigilia della disponibilità di Windows XP: «un disastro», secondo le riviste specializzate dell’epoca. Dal 2001 al 2004, infatti, il sistema operativo più amato di Microsoft è stato considerato una piaga insanabile e soltanto qualche anno dopo è diventato un punto di riferimento d’eccellenza. L’allarmismo dilagante nei confronti dell’aggiornamento è, perciò, del tutto ingiustificato?

Indubbiamente, le novità che saranno introdotte da Windows 8 non sono paragonabili a quelle di Windows XP. Il prossimo sistema operativo di Microsoft inaugurerà – per com’è stato concepito – una lunga fase di transizione: il desktop tradizionale dovrebbe lasciare spazio a Modern UI (ex Metro) a partire da Windows 9 che non proporrà più l’architettura a 32-bit. Le modifiche all’interfaccia grafica non sono “sovrastrutturali” com’è stato 11 anni fa con Windows XP, ma introducono una gestione dei dispositivi di input molto diversa.

L’adattamento di quelle esistenti e lo sviluppo di nuove applicazioni compatibili con Windows 8 richiederà del tempo e gli utenti dovranno abituarsi a un utilizzo completamente diverso del sistema operativo. Fatte queste premesse, Microsoft ha adottato un approccio “morbido” che permetterà d’affrontare al meglio la transizione: personalmente, invece, avrei proposto un aggiornamento molto più drastico — considerando che Windows 8 è in ritardo, rispetto a Mac OS X, nell’adeguamento ai nuovi device. Non sarà comunque l’Apocalisse.

Via | ZDNet

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