Kim DotCom svela qualcosa in più sul nuovo Megaupload

Il ritorno di Megaupload è sempre più vicino. Il suo creatore Kim DotCom ne ha parlato più volte, lasciando intuire che il nuovo servizio sia quasi pronto, ormai prossimo al lancio. Ora, però, grazie all'intervista concessa a Wired dallo stesso DotCom e dal socio in affari Mathias Ortmann siamo in grado di saperne qualcosa di più.

Innanzitutto si chiamerà soltanto Mega ed avrà più di un punto in comune col suo predecessore: sarà una piattaforma cloud che in un click permetterà agli utenti di caricare, archiviare e condividere file. Al contrario di Megaupload, però, tutti i file criptati direttamente dal browser dell'utente che li sta caricando usando l'algoritmo di cifratura Advanced Encryption Standard, considerato uno tra i più sicuri e proprio per questo uno tra i più utilizzati. Per ogni file caricato l'utente riceverà una seconda chiave unica che gli permetterà di decriptarlo.

Tale chiave, confermano DotCom e Ortmann, non verrà conservata da Mega, rendendo quindi impossibile per l'azienda sapere cosa verrà archiviati sui propri server dagli utenti. Di fatto Mega, e l'esperienza di Megaupload insegna, non potrà essere ritenuta responsabile per i contenuti caricati dagli utenti.

Se i server vanno persi, se il Governo riesce ad entrare nel data center e a stuprarlo, se qualcuno si introduce nei server o li ruba, non avrà nulla in mano. Qualunque cosa sia caricata sul sito rimarrà chiusa e privata senza la chiave.

I server, poi, non saranno più localizzati in un unico luogo, ma saranno ospitati in diversi Paesi, così da rendere più difficile la chiusura in blocco del portale come accaduto al suo predecessore.

L'altra novità è che, contrariamente a quanto annunciato ieri da The Pirate Bay, il nuovo Mega non sarà "un grande dito medio nei confronti di Hollywood e del Dipartimento di Giustizia USA". Anzi, sarà aperto ad una collaborazione con i detentori di copyright e fornirà loro tutti gli strumenti per rimuovere i file che violano il copyright.

Se chi detiene il copyright si imbatte in un link ad un file, postato online con tanto di chiave di decriptazione, che viola il copyright - ed è facile immaginare che forum e blog, specie quelli orfani di Megaupload, ne saranno pieni - potrà utilizzare l'apposito strumento messo a disposizione da Mega per chiederne la rimozione.

Per utilizzare lo strumento di takedown, però, ci sarà una sola condizione da accettare: non fare cause a Mega e non ritenere il servizio responsabile per le azioni degli utenti.

Il lancio di Mega dovrebbe avvenire entro la fine dell'anno, anche se al momento non si hanno conferme ufficiali né date più precise.

Via | Wired
Foto | Twitter

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