WikiSeek è un nuovo motore di ricerca che indicizza solamente le pagine di Wikipedia (in qualunque lingua) e i siti che sono linkati da Wikipedia stessa.
Ha due principali utilizzi. Il primo come sostituto del motore di ricerca interno di Wikipedia. L’interfaccia è davvero gradevole e molto meglio del motore interno all’enciclopedia. Secondariamente, mostrando solo siti web linkati da Wikipedia dovrebbe essere garantita la qualità dei risultati ritornati, eliminando quasi del tutto lo spam.

Nei risultati di ricerca è inclusa anche una tagcloud, contenente le categorie di Wikipedia a cui appartiene il termine cercato. I primi 3 risultati sono sempre articoli di Wikipedia e sono evidenziati con uno sfondo blu chiaro.
I ragazzi di SearchMe, startup californiana, hanno ottenuto il benestare di Wikipedia per il loro prodotto, sicuramente sentiremo ancora parlare di loro!
Valentino
16 gen 2007 - 18:40 - #1Carino, peccato però che manchi la scelta della lingua per la ricerca
Sergio Gandrus
17 gen 2007 - 05:06 - #2In realtà, data la sua struttura ’semantica’, Wikipedia potrebbe anche fare a meno di un motore di ricerca
homer84
17 gen 2007 - 13:07 - #3Siete sicuri che indicizzi le pagine di Wikipedia “in qualunque lingua”? Ho fatto tanti tentativi, ma dà solo risultati dalla versione inglese… E in ogni caso non mostra i risultati delle altre versioni, anche se presenti. Altrimenti sarebbe preziosissimo.
WikiSeek, il nuovo motore di ricerca per Wikipedi
10 feb 2007 - 13:07 - #4[…] Ovviamente i risultati sono condizionati ad un database enciclopedico, che poco si adatta ai fatti di cronaca e che, in sostanza, non contiene "notizie fresche". Può essere un ottimo strumento per ricerche di carattere storico e didattico. (via DavideMuci, DownloadBlog) […]
La storia di Wikipedia dal nuovo libro di Ialweb
06 lug 2007 - 13:18 - #5[…] Il libro è stato realizzato con Wikimedia Italia, che più tardi dovrebbe rispondere ad alcune nostre domande sulla versione italiana di Wikipedia e su Wikimedia. Wikipedia è un mondo enorme, con segreti inimmaginabili, bizzarrie nascoste da tutte le parti e motori di ricerca dedicati. […]