Le linee-guida del W3C per l’accessibilità diventano uno standard ISO

Logo del W3CIl World Wide Web Consortium (W3C) ha annunciato ieri la trasformazione delle Web Accessibility Content Guidelines (WCAG) 2.0 nello standard ISO/IEC 40500:2012. Il riconoscimento internazionale delle linee-guida dovrebbe essere un impulso all’adozione da parte di governi, imprese e professionisti del web. Il testo dello standard è esattamente lo stesso pubblicato dal W3C nel 2008: quanti impiegassero già le WCAG 2.0 in produzione sono autorizzati a dichiararne la compatibilità col nuovo standard ISO/IEC 405000 loro equivalente.

La convergenza di W3C e ISO/IEC sulle linee-guida per l’accessibilità conferma – se mai ce ne fosse bisogno – la rilevanza internazionale del web nelle telecomunicazioni. Le WCAG 2.0 rispondono a una risoluzione redatta dalle Nazioni Unite sui diritti degli individui affetti da disabilità fisiche, intellettuali e psichiche: alcuni Paesi richiedono espressamente la conformità agli standard ISO/IEC, perciò la creazione di 40500 è tanto importante. Non sussistono altre scuse nell’adeguamento delle pagine web alle direttive del W3C.

Il testo delle WCAG 2.0 è disponibile a CHF 38,00 sul sito del segretariato di ISO ed è consultabile gratuitamente su quello della Web Accessibility Initiative (WAI). L’acquisizione delle linee-guida nello standard ha richiesto un anno: il W3C è – dal novembre del 2010 – una fra le nove organizzazioni autorizzate a inviare delle richieste al Joint Technical Commitee (JTC) 1, attraverso il programma Publicly Available Specifications (PAS). L’11 ottobre 2011 le linee-guida sono state sottoposte al PAS e da ieri sono uno standard.

Via | W3C

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