Vi segnalo un post di David Heinemeier Hansson dal blog di 37 Signals sul suo rapporto con LinkedIn.
In ottobre il creatore di Rails aveva cercato di cancellare il proprio profilo su LinkedIn in quanto continuava a ricevere email da parte di persone sconosciute che volevano inserirlo nella propria lista contatti: a quanto scriveva allora per cancellarsi da LinkedIn occorre contattare il supporto del servizio.
Ora David torna sull’argomento in quanto dopo aver ricevuto rassicurazioni tramite una risposta da LinkedIn che il suo account era stato cancellato, ha continuato a ricevere email da altri utenti del servizio. Controllando ha scoperto che il suo account è ancora lì.
Ora finalmente LinkedIn l’ha lasciato andare.
LinkedIn può dare l’illusione di avere un vero contatto con persone importanti che sembrano lontanissime e quindi molti cercano di aggiungere contatti famosi alla propria lista, come se si trattassero di “raccomandazioni”. Il risultato è un bombardamento di richieste, assolutamente inutili.
antirez
11 gen 2007 - 09:33 - #1Ciao, anche io non riesco proprio
a cancellare la mia utenza da linked-in
anche se ho scritto via email allo staff.
Su segnalo e oknotizie abbiamo inserito delle
procedure di rimozione automatica proprio per
questo motivo. E’ possibile cancellare la propria
utenza semplicemente digitando due volte la password
nell’apposito form. E’ un peccato che la procedura
automatica di rimozione non sia piu’ diffusa,
non e’ certo lasciando la loro utenza attiva che
si trattengono gli utenti nel servizio.
Se vi fate un giro scoprirete che questa pratica del
“non ti facciamo uscire” e’ molto diffusa anche nelle
web-mail italiane.
Neurona, social software per professionisti
15 gen 2007 - 10:41 - #2[…] Qualche giorno fa abbiamo parlato di come sia difficile uscire da alcuni social software alla LinkedIn, oggi vi parliamo invece di come sia facile entrarci. […]