In principio hanno ricevuto una bizzarra scatola contente una memory card è dei difficilissimi rompicapo da risolvere. Nome in codice dell’operazione: Vanishing Point. Subito dopo si sono visti recapitare un bellissimo e potentissimo portatile con su installato Windows Vista.
Da questo punto in poi la fine del mondo. Supporter di Windows che si scazzottano con i sostenitori di Linux, giornalisti che diventano verdi dall’invidia e prendono per i capelli i blogger che hanno ricevuto i portatili. Perchè ai bloggers si e a noi no?
Non appena si capisce che è tutta una trovata di viral marketing è la fine del sistema solare. I bloggers che hanno ricevuto il portatile si dichiarano parte lesa e accusano la Microsoft di corruzione. La Microsoft, sentendosi presa in giro dai bloggers ingrati e pugnalata alle spalle dai giornalisti invidiosi, chiede la restituzione dei portatili inviati.
Scott Beale organizza un torneo di “patata bollente” (conoscete?): liberati del portatile maledetto prima che la iella ti perseguiti per sempre. Ed ecco il suo portatile all’asta su Ebay. Ovviamente il ricavato va in beneficenza alla EFF.
Wow. Questo portatile ne ha fatta di strada in due giorni: da pomo d’oro a vaso di pandora.
C’è da dire che il nome per l’operazione marketing è stato scelto con molta cura. Se Google Translator ha fatto il suo dovere, Vanishing Point letteralmente significa: “punto di sparizione”. E mi sa tanto che fra poco questi laptop spariranno dalla circolazione.
Cara Microsoft, te lo avevo detto: regalalo a me il portatile che sono un bloogger e utente riconoscente ;)
P. s. Ai possessori del portatile maledetto offro un trattamento anti-malocchio. Sono disposto anche a prendermi l’onere di tenere a casa mia tutti i portatili per il bene dell’umanità.
dino
29 dic 2006 - 02:12 - #1Da mac user mi offro lo stesso pure io.
Microsoft io ti sposorizzo per il porting del .net su multipiattaforma!
Guardami!
netquik
29 dic 2006 - 05:07 - #2Ciao
Vanishing Point lo tradurrei in linguaggio grafico “Fuoco Prospettico” o “Punto di fuga”
comunque a parte il viral marketing io non ho dato peso alla notizia volontariamente…
del resto se questi blogger (molti MVP) hanno ricevuto il regalo… che ne parlino loro sui loro blog se vogliono :))
Myst
29 dic 2006 - 09:10 - #3se vuoi ti doniamo un euro a testa cosi’ la smetti di chiedere l’elemosina.
col Cyber
29 dic 2006 - 10:45 - #4Quoto Myst =)
piu che altro come regalo di Natale =D
Cmq sia son proprio stupidi sti blogger americani………….
MA SI PUO?!?!?!
DENUNCIANO PER AVER RICEVUTO UN REGALO??????
cogliun
Antonio Parziale
29 dic 2006 - 10:53 - #5@Myst: mi aspettavo una cosa di queste :P
ma non cerco l’elemosina.. sto scherzando..
ho il portatile nuovo da giusto un mese!
Dario
29 dic 2006 - 12:29 - #6Leggete qui:
http://www.dariosalvelli.com/2006/12/campagna-blogger-trasparente-o-blogger-credibile
;)
duepunto0
29 dic 2006 - 14:18 - #7… ma chi si accorge di queste cose.. solo voi addetti ai lavori.. leggendo questo post pensavo a voce alta: ma di quanta fuffa è fatta internet
Mauro Lupi's blog
29 dic 2006 - 17:27 - #8Disclaimer sui campionciniQualche giorno fa sono andato in profumeria con mia moglie. Come d’uopo, all’uscita ci hanno riempito di campioncini. Ora il punto è: se le persone che ricevono questi prodotti demo ne parlano sui loro blog, devono mettere un disclaimer? Si griderà alla marchetta o, peggio, alla corruzione? Ovviamente questo è un paradosso. Però ogni tanto occorre far tornare al sano realismo chi grida allo scandalo per situazioni come quella che ha visto protagonosta Microsoft la quale ha inviato un PC ad alcuni blogger per far provare il sistema Vista, specificando espressamente di palesare la questione. Sui campioncini di profumeria, mica
fooosco
29 dic 2006 - 18:19 - #9no Antonio, a te non lo manderanno mai perché sei troppo Parziale.
sniemeyer
04 gen 2007 - 17:12 - #10Decoder you are, Loki says - Vanishingpoint, ein Punkt auf der Flucht