Megaupload, la restituzione dei file è vicina: arrivato l'ok per l'udienza chiesta dalla EFF

Si riaccendono le speranze, mai sopite del tutto, di tutti quegli utenti che in seguito alla chiusura di Megaupload da parte dell'FBI si sono visti sequestrare i propri file, ormai da quasi dieci mesi in stallo nei 1.103 server della Carpathia Hosting Inc. in attesa di una decisione sul da farsi.

Ieri il giudice Liam O’Grady della Corte distrettuale della Virginia, lo stesso che aveva rimesso alle parti coinvolte il compito di decidere come e dove gestire la conservazione di quegli oltre 25 petabyte di dati, ha accettato di tenere un'udienza per discutere del caso di Kyle Goodwin, il cronista sportivo e proprietario di OhioSportsNet che da mesi sta lottando insieme alla Electronic Frontier Foundation (EFF) per recuperare i file che aveva archiviato su Megaupload.

L'udienza, come confermato dalla stessa EFF, dovrebbe tenersi a breve, forse è questione di settimane, e sarà totalmente incentrata sui file sequestrati: dove sono, cosa è successo quando il governo li ha sequestrati e se e come si potranno recuperare. Nel caso in cui si arrivi ad una decisione a favore di Goodwin, si sarà creato il precedente necessario per aprire le porte a tutti gli altri utenti.

Questi ultimi, intanto, possono già cominciare a chiedere il supporto dell'EFF che, insieme alla Carpathia Hosting, ha creato il sito internet MegaRetrieval.com, proprio per assistere tutti gli utenti danneggiati dal sequestro di Megaupload. L'EFF, assicura il sito, analizzerà tutti i casi proposti e, insieme agli utenti, cercherà di trovare una soluzione.

La decisione finale, comunque, spetterà ancora una volta al giudice Liam O’Grady, destinatario del fascicolo.

Via | TorrentFreak

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