Bing: "Vinciamo 2:1 contro Google se l'utente non sa che motore di ricerca sta usando"

Il team di Bing torna alla carica con una delle sue solite sparate entusiastiche - c’è da dire che le statistiche sono in un certo senso dalla loro parte - E sotto sotto mi fa piacere fare un po' di tifo ad uno sfidante coraggioso.

Il motore di ricerca ha infatti lanciato un sito dedicato ad una “Bing it on Challenge”, una sfida “alla cieca” e decisamente poco scientifica. È sufficiente fare una ricerca e verranno incolonnate rispettivamente due serie di risultati, una di Google e l’altra di Bing. Secondo Microsoft, 2 volte su 3 l’utente vota per Bing.

Vi linko la pagina in questione per completezza, ma siccome è tarata sull’inglese, noi in Italia non possiamo goderci la sfida senza accedere da un proxy che convinca Bing delle nostre origini statunitensi. Se siete curiosi e non avete voglia di "smanettare" ho anche trovato un video correlato.

Il sito ha avuto 5 milioni di visite ed è certamente il modo corretto di fare marketing e di generare fiducia negli utenti, che in questo ambito da qualche anno sono diventati estremamente abitudinari. Secondo le statistiche di Microsoft, che ha proposto un questionario ad una percentuale di visitatori dopo la “prova bucato”, la maggior parte degli utenti è rimasta sorpresa dalla performance di Bing, ed ha ammesso di volerlo iniziare ad usare più spesso.

In effetti una vittoria 2:1 è piuttosto spettacolare, nonostante le condizioni di test non proprio ottimali. Sono certo che Bing resterà indietro nei confronti di Google ancora per molto, molto tempo - Anzi, non posso dire di prevedere uno scontro testa a testa alle condizioni attuali. Rompere l’abitudine a “googlare” senza neppure pensarci sarà incredibilmente difficile.

Via | Search Engine Land

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