Steve Wozniak per Slashdot: Steve Jobs, Macintosh, iTunes con Android

Fotografia di Slashdot’s 15th Anniversary ShirtSteve Wozniak è stato l’“ospite d’onore” di Slashdot che ha celebrato lunedì i 15 anni d’attività: il popolare sito di «news per nerd» è stato creato nell’ottobre del 1997 e ha chiesto a Wozniak di rispondere a tutte le domande dei lettori. Il co-fondatore di Apple s’è prestato volentieri all’intervista, affrontando gli argomenti più disparati — dal rapporto con Steve Jobs al sistema educativo statunitense. La storia di Apple e del Macintosh è stata predominante, ma l’attenzione maggiore deve riguardare l’ecosistema di Android.

Wozniak non lavora più in Apple – sarebbe disposto a tornare, se servisse – e perciò ha espresso soltanto delle opinioni personali che non rappresentano la politica della multinazionale. Quanto ad iTunes, Wozniak ricorda che il porting su Windows ha generato il massimo dei profitti e suggerirebbe di fare altrettanto col sistema operativo di Google. Il co-fondatore vorrebbe una maggiore apertura delle soluzioni distribuite da Apple all’open source, ma è comunque restio a criticare del tutto o in parte l’indirizzo avviato da Jobs.

L’intervista ha confermato l’ottimismo di Wozniak che conserva quello spirito pionieristico condiviso con Jobs agli esordi. Immancabile una battuta sul futuro dei computer: i dispositivi portatili avranno la priorità perché «è più facile lanciare un iPhone dalla finestra che un Macintosh». Oggi è difficile creare qualcosa di davvero innovativo, ma adattare i device esistenti – rispondendo su Arduino, Raspberry Pi, ecc. – è ancora possibile. In chiusura, Wozniak definisce la colonizzazione della galassia «uno spreco di risorse».

Fotografia | ThinkGeek

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