Psiphon, Fioroni e la censura di Internet

Possibile censurare internet?Dopo i video dei bulli-cretini finiti su Google Video e dei risvolti giudiziari del caso ci si aspettava una reazione da parte dei politici italiani. Reazione che, per nostra sfortuna, doveva essere direttamente proporzionale alla competenza, dei nostri politici, in materia di internet.

Il Ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni ha dichiarato, in un'intervista rilasciata al quotidiano "La Stampa", : "Intendo tutelare i minori dall’accesso a tutto ciò che possa danneggiare la loro formazione e il loro sviluppo [...] Una regolamentazione è un prerequisito di civiltà e spero che l’Italia per una volta possa diventare di esempio". Nel corso dell'intervista il Ministro spiega che al fine di garantire la libertà dei minori è giusto filtrare i contenuti sulla rete, così come fanno a Pechino.

Quando Anna Masera, la giornalista che ha curato l'intervista, ha fatto presente che nemmeno in Cina i filtri funzionano davvero [...] il Ministro ha risposto (giustamente, aggiungerei): "Dire che è complicato suona come una scusa. Non mi chieda come si fa: io penso a porre il problema, saranno i tecnici a trovare la soluzione"

Ora se i tecnici che dovranno trovare la soluzione sono gli stessi che qualche tempo fa bloccarono l'accesso ai siti di scommesse online allora sicuramente l'Italia farà un'altra bella figura: in quel caso bypassare i filtri era un gioco da bambini delle scuole elementari, altro che bulli.

Nemmeno a farlo di proposito, è di questi giorni la notizia che il Citizen Lab dell’Università di Toronto ha sviluppato un programma gratuito che è in grado di superare le restrizioni applicate dai governi ad Internet.

Il programma in questione si chiama Psiphon ed è possibile scaricarlo da oggi, 1 dicembre 2006. In parole povere Psiphon funge da tramite tra i paesi in cui è presente un filtro sui contenuti di internet e le zone "libere" della rete.

Il progetto del Ministro Fioroni non ha nessuna speranza di vedere la luce. Magari, invece di spendere soldi in inutili consulenze, sarebbe meglio investire denaro nella scuola e nell'Università. Sarebbe meglio trovare un modo per educare/punire i bulli-cretini invece di provare a frenare Internet.

Internet è solo una rete di reti, il Web solo un'applicazione di rete: entrambi sono solo uno strumento. Bisogna educare gli uomini in modo che facciano un buon uso di questo strumento, non limitarne le potenzialità.

[l'immagine che accompagna il post è tratta dall'album fotografico di [Morula] su Flickr. L'immagine è rilasciata sotto licenza CC Attribuzione - Condividi allo stesso modo 2.0. L'immagine è stata scelta perchè di chiara natura goliardica]

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