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Gold Farms, l'economia dell'oro virtuale

Pubblicato: 27 nov 2006 da Cristian

Commenti dei lettori

Golf farm, dove si trasforma l'oro virtuale in dollari veriUno degli aspetti emergenti di giochi online come World of Warcraft è quello legato alle valute virtuali, il cui uso spilla soldi veri ai giocatori meno esperti e permette ai più bravi di rendere questo passatempo una fonte di denaro.

C’è chi in Cina sta sfruttando questo aspetto per mettere in piedi un vero e proprio business, grazie al bassissimo costo della manodopera e l’elevato numero di persone disponibili a passare ore davanti allo schermo a giocare per guadagnare oro virtuale.
In queste aziende dette Gold Farm si rimane, ad esempio, collegati per ore a World of Warcraft ad uccidere lo stesso mostro per guadagnare oro che viene poi rivenduto.
WoW sta cercando di limitare questo fenomeno con update della propria piattaforma e bannando gli utenti scorretti.

Non è facile entrare in contatto con i responsabili di queste aziende in quanto alcune sono sotterranee per evitare di pagare le tasse sui profitti: il fenomeno delle Gold Farm sta crescendo grazie anche alla diffusione di questi giochi online.


Prendendo spunto da un documentario realizzato da uno studente americano di origine asiatica, (si trova online ormai su diverse fonti, tra cui su YouTube), MTV ha trasmesso una inchiesta su questo nuovo fenomeno.

Potete trovare il video trasmesso da MTV su Overdrive, l’emanazione di MTV sulla rete.

Questo fenomeno che non richiede manodopera specializzata si sta aggiungendo l’outsourcing della costruzione di pezzi del mondo virtuale di Second Life, come nel caso delle aziende vietnamite segnalate su New World Notes.

[via GigaOM]

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7 commenti

Commenti dei lettori

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  • Mano Lesta

    27 nov 2006 - 11:43 - #1
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    Chi gestisce mondi virtuali si lamenta tanto di questo fenomeno, pero’ sono loro in primis ad avere una grande colpa : quella di permettere la mercificazione all’interno del gioco.

    Intanto basterebbe far in modo che l’unica cifra da sborsare fosse quella dovuta per l’abbonamento mensile.
    Niente compravendita di terre o oggetti tra giocatori.

    Secondo, basterebbe che ogni personaggio potesse vendere e acquistare beni solo in alcuni punti del gioco (controllati).
    Per rendere piu’ fluida l’economia sarebbe sufficiente far variare i prezzi in base a qualche algoritmo matematico, cosi’ come accade per X-2 (se ci avete giocato, sapete di cosa parlo…)

    Insomma, si lagnano tanto, ma sono loro la fonte primaria dei problemi.

  • Virtual Eco

    27 nov 2006 - 13:32 - #2
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    Il fenomeno del goldfarming rientra a pieno titolo nel complesso dell’Economia Virtuale, eticamente(socialmente) giusto o sbagliato, esiste e credo che la repressione ed il divieto di tale fenomeno non possa servire a molto se non a far conoscere la cosa ad un numero maggiore di persone, vedi ad esempio la legge Koreana di qualche giorno fa che VIETA qualsiasi tipo di RMT . Le grandi aziende produttrici di beni virtuali non fanno altro che cambiare stato!..

    Tornando alla news, se non c’è sfruttamento del lavoratore perchè questo lavoro non dovrebbe essere riconosciuto?

    questo ed altri temi legati solo all’economia virtuale, fenomeni e casi annessi sono trattati, sa un punto di vista italiano su http://virtualeco.altervista.org/ .

  • Mano Lesta

    27 nov 2006 - 13:53 - #3
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    Nessuno parla di repressione… piu’ semplicemente :
    l’attuale filosofia gestionale dei giochi online porta ad episodi di questo genere.

    Del resto, quando gioco ad un qualsiasi prodotto (online o meno) mi aspetto che sia godibile.
    Cosa c’e’ di godibile in un prodotto che, dopo aver richiesto un prezzo iniziale (acconto anticipato) mi costringe a sborsare, tra l’altro in modo non legittimo, altri soldi per poter rimanere al passo con i giocatori piu’ “furbi” o ricchi ?

  • Profilo di gothrek

    gothrek

    27 nov 2006 - 14:16 - #4
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    Personalmente ho sempre comprato con soldi veri, soldi game, per chi lavora tante ore e il tempo che gli resta per giocare è poco è l’unica maniera per potersi divertire veramente.
    Non capisco quale sia il problema, di permettere una cosa di questo tipo, in UO in Lineage e in WOW lo ho sempre fatto, è solo grazie a loro che non ho smesso di giocare, utilizzare le poche ore a disposizione solo per fare soldi (monotono e noioso) sarebbe ridicolo.
    Grazie ai goldfarmer ci sono 7 milioni di giocatori di WOW.

    Luca

  • Virtual Eco

    27 nov 2006 - 15:12 - #5
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    trackback a questa post qua : http://virtualeco.altervista.org/?p=22

  • Profilo di andrea

    andrea

    28 nov 2006 - 14:36 - #6
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    mha io critico invece i giocatori sono loro che creano domanda, e’ veramente idiota giocare un gioco che ti richied minimo 3 ore al giorno di gioco costante ripetendo all infinito le stesse azioni per poter livellare, ho giocato ai mmprg e me ne sono presto stufato

  • Profilo di lepre

    lepre

    30 nov 2006 - 14:26 - #7
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    gothrek…e ti vanti? ahah