La guerra tra chi cerca di irrompere all’interno dei sistemi informatici e chi deve difenderli forse non avrà mai fine.
Chi per lavoro cerca di migliorare la sicurezza delle reti è costretto da anni ad occuparsi del cosidetto ethical hacking, cioè imparare a conoscere tecniche e strumenti dei propri avversari.
Volevo segnalarvi che nell’ultimo mese Cain&Abel è passato dalla versione 3.0 alla 4.1: Cain & Abel è uno strumento per il recupero delle password che utilizza diversi sistemi, per lo sniffing di rete, decodifica di password criptate, attacchi Bruteforce.
Permette di recuperare chiavi di reti wireless, registrare conversazioni VoIP, scoprire password registrate nelle cache e analizzare protocolli di routing.
Le ultime versioni hanno introdotto novità per quanto riguarda l’ARP Poison Routing, l’analisi dei protocolli SSH-1 e HTTPS, e soprattutto nell’analisi delle reti wireless.
Secondo voi un’arma di questo tipo è più utile agli amministratori per verificare le vulnerabilità della propria rete o ai black hats?
Kyru
27 nov 2006 - 02:24 - #1Anche qui la solita domanda banale-facilona che spunta ogni volta che si parla di hacking.
Secondo te è un bene o un mela che nei supermercati vengano venduti coltelli da cucina? Come saprai alcuni commettono degli omicidi con i coltelli da cucina. Perché non proibiamo alla gente di possedere coltelli?!? Cavolo, potrebbero commetere omicidi anche con una forchetta affilata! Proibiamo anche le forchette!
wilhelm
27 nov 2006 - 11:16 - #2il tuo commento nn sta nè in cielo nè in terra.
Un esempio più calzante lo puoi fare con le mine antiuomo, ponendo l’ipotesi che ne possano esser costruite per sperimentare il disinnesco.
Si può uccidere anche con un ferro da stiro,ma normalmente ci stiri.
le mine antiuomo sono costruite per uccidere uomini, ma tu potresti sfrutterle per studi… ma sempre mine antiuomo saranno…
e qui nasce il dibattito:
“Secondo voi un’arma di questo tipo è più utile agli amministratori per verificare le vulnerabilità della propria rete o ai black hats?”
Aspide
27 nov 2006 - 11:28 - #3E’ uno strumento per chi come me lo usa e non si pone simili domande :-)
Scherzi a parte, non si può definire il target esatto di un prodotto simile, è ovvio che verrà usato da entrambe le categorie e farà comodo a tutti. Non capisco poi perchè è stato usato il termine black hats, un white hats non ne fa uso secondo voi? Io dico si e anche più smodatamente :-)
thisend
27 nov 2006 - 17:49 - #4Quoto il commento di aspide in tutto e per tutto!
Blos1992
12 gen 2007 - 22:31 - #5Ma è legale o no?risposte serie
Eddy
04 feb 2007 - 20:15 - #6Non vedo perche’ debba essere illegale ;
Semmai sarebbe illegale usarlo per penetrare reti e sistemi senza l’autizzazione
Una eventuale messa al bando di programmi come questi non farebbe altro che alimentarne la diffusione su p2p