IFTTT è stato costretto a bloccare tutto il canale dedicato a Twitter

Logo di IFTTTIFTTT (If This Then That) è un popolare sistema d’aggregazione e ridistribuzione automatica dei contenuti pubblicati sui social network che prevede la gestione di 52 sorgenti diverse organizzate in canali. Questi sono stati formalmente ridotti a 51, perché l’aggiornamento della politica di Twitter sull’erogazione delle Application Programming Interface (API) ha provocato il blocco del canale dedicato su IFTTT che è diventata la terza vittima “illustre”, dopo Instagram e Tumblr, delle nuove API 1.1 del servizio di microblogging.

In pratica, gli utenti di IFTTT possono ancora inviare dei tweet… ma non possono manipolare la linea temporale di Twitter per generare archivi, riassunti o quant’altro e trasferirli su altri social network oppure via e-mail. Il 99% delle funzionalità previste dal Twitter Trigger di IFTTT è stato sospeso, limitando il supporto del microblogging all’invio programmato degli aggiornamenti di stato ai profili — una possibilità garantita da vari servizi. Il problema sono i requisiti imposti da Twitter sulla visualizzazione dei tweet.

Twitter può ricevere i contenuti da IFTTT, però non ammette che i tweet siano esportati e visualizzati in modo diverso da quello previsto dai widget ufficiali. È il cambiamento più significativo alle API, perché coinvolgerà la maggioranza dei servizi di terze parti da qui al marzo del 2013 — quando tutte le modifiche entreranno in vigore: IFTTT intende adeguarsi ai termini d’utilizzo imposti da Twitter per riproporre il canale dedicato, ma le caratteristiche disponibili fino a qualche giorno fa non potranno essere ripristinate.

Via | TNW

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