Slide: prova su strada

Slide: photo sharing E' disponibile per tutti il download di Slide: ne avevo parlato ieri basandomi su alcune anticipazioni.

Attualmente Slide è in public beta. Dopo averlo provato personalmente ecco il mio giudizio.


Innanzitutto una piccola delusione: mi aspettavo un servizio di hosting di foto ed invece è l'applicazione il cuore del sistema di Slide.
In pratica il software gestisce l'indicizzazione e la condivisione online delle foto che abbiamo sul nostro disco rigido.

Dopo l'installazione il software (per ora solo per Windows) riconosce nei nostri dischi le cartelle che contengono immagini e definisce dei canali, ovvero dei gruppi. Possiamo gestire a nostro piacimento il contenuto dei canali e scegliere se le foto debbano essere pubbliche, private o solo per gli amici.

Possiamo iscriverci a canali di altri utenti e visualizzare le loro foto o inserire l'indirizzo di un feed RSS: sul sito nella channel guide troviamo una directory di feed con immagini tratte da diversi blog, oltre ai canali di altri utenti.

L'interfaccia è graficamente molto bella, in linea con lo stile di Vista e di un bianco iPod semitrasparente. Nella finestra guida sono visualizzati i nostri canali e quelli a cui siamo iscritti, oltre alla nostra foto personale (alcune immagini).

La finestra slide che visualizza in scorrimento le foto dei canali selezionati inizialmente colpisce, poi sembra essere troppo distraente: il suo ridimensionamento sembra macchinoso e forse con qualche bug; non è presente nessun controllo per gestire parametri come la velocità di scrolling.

Se vi posizionate su una foto questa viene visualizzata in una finestra di anteprima che permette di inviarla per email, salvarla su disco o inserirla in un canale. Cliccate sulla foto per vederla a tutto schermo.

La ricerca delle immagini è un altro punto dolente: il sistema dei canali non permette di trovare velocemente le foto che ci interessano. Confrontato al sistema di ricerca con clustering di Flickr, il sistema di ricerca di Slide ne esce con le ossa rotte: la necessità di doversi iscrivere per visualizzare anche solo alcune foto di un canale si sente subito come un limite.

Concludendo, mi aspettavo di più.
Le foto non vengono caricate online quindi non sono sempre disponibili. Il sistema dei canali non è immediato. Tolta la barra di visualizzazione non c'è molto che renda il servizio qualcosa di innovativo o quantomeno indispensabile. Non oggi.

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