Skype ha annunciato il passaggio a Opus: un nuovo codec audio sul web

Logo di OpusSkype, il più popolare dei servizi per il VoIP, ha annunciato – all’indomani del rilascio della versione 1.0 – il passaggio a Opus, un nuovo codec audio open source realizzato da Mozilla e Xiph Foundation per rimpiazzare i principali formati sul mercato. La divisione di Skype, che dipende da Microsoft, ha collaborato significativamente allo sviluppo di Opus attraverso SILK: il codec proprietario utilizzato dall’applicazione a partire dal 2009. Se i sorgenti di SILK non sono stati pubblicati, quelli di Opus sono già disponibili.

Opus è diventato uno standard della Internet Engineering Task Force (IETF), che l’ha dichiarato “mandatorio” per WebRTC: il framework di Google utilizzato per le comunicazioni audiovisive in tempo reale via Hangout. Microsoft ha ideato una soluzione alternativa, CU-RTC-Web, che dovrebbe servire a creare una versione di Skype per il browser. Opus s’affiancherà presto a WebM – il formato open source di Google per i video – sul diffuso client per il VoIP. Entrambi hanno una particolare vocazione all’utilizzo con HTML5 e JavaScript.

Il nuovo codec offre delle caratteristiche straordinarie, capaci di sostituire gli attuali formati per la voce e per la musica: Opus – basato sul container di OGG – potrebbe addirittura rimpiazzare l’MP3. La collaborazione di Skype e Microsoft al progetto è stata determinante, grazie alla disponibilità dei sorgenti di SILK… che sono serviti agli sviluppatori per ultimare il codec. I lavori a Opus sono iniziati nel 2009, ma appena martedì è arrivata la standardizzazione della IETF. Lo streaming dell’audio è destinato a cambiare.

Via | Skype

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