Alpha, il microblogging di App.net, è utilizzato appena da 250 utenti

Logo di App.netApp.net è la risposta di Dalton Caldwell alle limitazioni imposte da Twitter alle Application Programming Interface (API) recentemente aggiornate alla versione 1.1: Alpha è la piattaforma di microblogging proposta ai sottoscrittori del servizio, che richiede $50 e $100 annuali per gli utenti e gli sviluppatori. Il progetto ha raccolto $500,000 nella prima metà di agosto con una rapidità impressionante, sull’onda del malcontento per le novità di Twitter e sono quasi 20.000 gli individui che hanno contribuito alla raccolta fondi.

Caldwell ha imbastito una piattaforma sperimentale in tempi da record, attratto l’interesse della stampa e ottenuto i fondi necessari. Tuttavia, a riempire le pagine di Alpha sono appena 250 utenti: neppure chi ha pagato per avere il servizio ha pensato d’utilizzarlo, tant’è che la maggioranza dei profili – meno di quanti dovrebbero, stando al numero dei finanziatori – risulta vuota. Il fatto che sia ancora un prodotto in fase di sviluppo giustifica in parte la scarsità degli aggiornamenti di stato, ma dove sono i 20.000 backer?

Un aspetto sorprendente è che App.net ha quasi più client del numero degli utenti attivi. Il grande interesse suscitato fra i programmatori si traduce in una crescita esponenziale delle applicazioni compatibili col servizio: nessuno, però, sembra interessato a utilizzarle. Tutti i finanziatori sono stati avvisati del lancio di Alpha e – sebbene qualcuno possa essere ancora in ferie – è difficile pensare che, avendo pagato $50, un individuo non utilizzi la piattaforma. Forse, le donazioni sono arrivate essenzialmente dai medium.

Via | The Verge

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