IB impedisce ai volontari di Wikitravel la collaborazione a Wikipedia

Logo di WikitravelInternet Brands (IB) non gradisce che i volontari di Wikitravel – un portale in crowdsourcing per le informazioni sui viaggi del quale è intestataria – partecipino a un nuovo progetto di Wikimedia, la fondazione che gestisce Wikipedia: due collaboratori, in particolare, avevano manifestato in luglio la volontà di prendere parte all’iniziativa de «l’enciclopedia libera» per migliorarne il servizio. La questione è finita in tribunale, perché Wikimedia intende tutelare la possibilità che i due contributori continuino a partecipare.

Il progetto di Wikimedia è stato discusso nel mese di luglio e il 29 agosto i legali di IB hanno citato i contributori di Wikitravel a scopo intimidatorio. È opportuno sottolineare che i due – uno Statunitense e un Canadese – non sono dipendenti della società, ma volontari che nel tempo libero gestiscono a titolo gratuito i contenuti del portale. Il “ringraziamento” è stata una citazione in giudizio da parte di IB e Wikimedia, non menzionata nel documento recapitato ai contributori, lo ritiene un subdolo attacco ai propri danni.

Perciò, Wikimedia è intervenuta dichiarandosi parte civile e assumendo la difesa legale degli imputati — confermando l’intenzione di creare un decision engine dedicato ai viaggi su Wikipedia. Le accuse di IB hanno un fondamento scarso e i legali di Wikimedia dovrebbero chiudere in fretta il contenzioso: è indicativa l’importanza d’affidarsi a una fondazione no profit, anziché a una società privata, quando si decide di collaborare gratuitamente a un’iniziativa. Essere querelati per la propria contribuzione è un concetto assurdo.

Via | Wikimedia Foundation

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