FBI: gli hacker AntiSec hanno mentito, nessun leak di ID degli iPhone. Ma è vero?

Da un paio di giorni una storia molto inquietante sta facendo il giro dei giornali specializzati e non. Un gruppo di hacker che si fa chiamare AntiSec (“anti-sicurezza” insomma) sostiene di aver violato un laptop dell’FBI e rubato 12 milioni di ID unici di iPhone ed iPad.

Se fosse così, sarebbe un problema macroscopico da qualunque lato volessimo esaminare la faccenda. La risposta dei federali, però, non si è fatta attendere: secondo l’agenzia in primo luogo gli AntiSec non hanno mai violato quel PC, in secondo luogo non ci sono mai stati quei dati sul suo drive perché non sono mai stati raccolti. Il tweet è sopra questo post.

La doppia smentita è stata tanto affrettata quanto necessaria. Raccogliere milioni di ID di smartphone e tablet di cittadini americani e stranieri e farsi beccare sarebbe stato estremamente imbarazzante per una forza di polizia. Il gruppo di hacker, nonostante abbia candidamente ammesso di aver commesso un reato federale (se fosse vero!), non sembra temere molto per il futuro dei suoi membri. Anzi, ha già replicato di “sedere” su 3TB di dati aggiuntivi.

Ma chi sono questi AntiSec? Il nome ha una componente familiare, perché è un composito “mutato” di LulzSec, il gruppo che ha fatto dannare mezzo mondo prima di esser distrutto dall’interno con il tradimento del suo frontman. “LulzSec” possiamo tradurlo come “Deridiamo la sicurezza” - Questi gruppi insomma vantano almeno una parvenza di motivazioni white hat, e quindi si dicono degli avversari di ogni contromisura di sicurezza informatica, le cui falle vogliono mettere alla berlina spietatamente. È abbastanza certo, comunque, che il gruppo sia legato a doppio filo al solito movimento Anonymous.

Al momento gli hacker stanno dicendo di saperne di più dell’FBI stesso, anzi, hanno diramato un ultimo messaggio interessante: “Le persone il cui ID era nel documento dovrebbero comparare la lista di applicazioni. Potremmo scoprire quale di esse è la colpevole”. In parole povere, secondo AntiSec l’FBI ha una backdoor in qualcuna delle applicazioni più comuni di iOS.

Via | AllThingsD

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