Lentamente iniziano ad affiorare nuovi elementi che ci permettono di capire cosa è successo durante la trattativa per l’acquisizione di YouTube.
Secondo Pete Cashmore le case discografiche, pronte a lanciare azioni legali contro il più importante servizio video, hanno infine desistito in quanto si era aperta di fronte a loro una possibilità ancora migliore: prendersi un pezzo di questa società e guadagnare immediatamente grazie alla impennata del valore di YouTube e alle rendite che la loro quota gli avrebbe garantito.
Universal, SonyBMG e Warner Music hanno quindi sotterrato l’ascia di guerra salendo quindi su uno dei carri trainanti della rete.
Azione legale o accordo? E soprattutto, cosa diventerà YouTube ora? Ci sarà spazio per delle alternative, visto che Grouper e Bolt sono stati raggiunti da intimazioni legali da parte delle major e difficilmente potranno contrastarle in tribunale?
Lore
20 ott 2006 - 09:29 - #1In effetti YouTube è un grande servizio *anche* perché è possibile trovare tanto materiale coperto da diritti, come ad esempio le puntate di SouthPark. Fosse stato un sito dove uploadare solo video personali non avrebbe avuto lo stesso successo secondo me. Quindi spero che le cose restino così come sono, anche se la vedo dura per Google riuscire a controllare il materiale immesso da così tanti iscritti.
Quindi le prospettive future sarebbero di trovare accordi di scambio? Del tipo, io non ti faccio causa e tu mi metti a disposizione un canale dedicato dove io major possa trasmettere i miei contenuti e guadagnarci sopra?
daniele
20 ott 2006 - 10:27 - #2Alle major conviene non rompere le balle a youtube acnhe perchè così facendo si aprirebbero altri “youtube” con il risultato di impoverire youtube stesso.
Cristian Conti
20 ott 2006 - 11:27 - #3Ora che alcune major hanno messo un piede in uno di questi servizi, per gli altri sarà difficile poter mantenere tra i propri video materiale coperto da copyright senza vedersi arrivare una citazione in tribunale..
peppeg
20 ott 2006 - 11:39 - #4di certo qualcosa cambierà, ma forse il mio è solo un presentimento immotivato…
di certo, in questo periodo di transizione, trovo buono questo consiglio — http://www.metafilter.com/mefi/55628
:)
ciaoooo
peppeg
I soldi di YouTube rimarranno alle major e non ag
31 ott 2006 - 10:41 - #5[…] Si ricorderà che dopo mesi di discussioni sui problemi di infrazione dei copyright, il tutto si risolse con accordi bilaterali tra YouTube e Universal, SonyBMG e Warner Music: un assegno in bianco passato da Google è servito per garantire alla nuova acquisizione un margine di tempo in cui le infrazioni potranno ancora esistere e garantire ancora un periodo di crescita per YouTube; intanto altri come Grouper e Bolt avrebbero trovato sul tavolo le lettere degli avvocati che li intimavano a togliere immediatamente ogni materiale coperto da copyright. […]
Viacom vuole un miliardo di dollari da YouTube e
14 mar 2007 - 00:33 - #6[…] Si prospetta un futuro simile a quello di Napster per Youtube? Difficile. L’accusa recita: “Youtube è una azienda che per profitto, proprio e del proprio corporate partner Google, ha sfruttato la devozione dei fans di produzioni video per generare traffico web e visualizzare inserzioni pubblicitarie visualizzando materiale non licenziato; si tratta quindi di una pratica illegale, che Youtube non ha mai ostacolato, anzi, lo ha spesso messo in evidenza”. PUBBLICITÀ PUBBLICITÀ La mossa legale di Viacom va letta insieme alla richiesta di rimuovere il proprio materiale da Youtube, materiale che ha già deciso di veicolare su Joost. […]