
A Londra durante il “Backstage event” organizzato da Opera è stato rivelato che la versione 9.1 includerà un sistema integrato per proteggere dal phishing.
Questa nuova funzionalità è diversa da quella che introdurranno a breve Firefox 2 e Internet Explorer 7: in Opera mentre verrà scritta l’URL nella barra di indirizzo e la pagina verrà richiesta al web server, simultaneamente verrà eseguito un accesso ad un database di Opera che controllerà la legittimità del sito che si vuole visitare.
Se il sito è stato definito come fraudolento, Opera visualizzerà un avvertimento (quello nell’immagine è una versione non ancora definitiva) e bloccherà l’accesso al sito, anche se poi l’utente avrà modo di bypassare questo suggerimento.
Diversamente da Firefox che per default controlla solo una blacklist scaricata precendentemente, Opera esegue questo controllo in tempo reale.
In questo modo si sarà protetti contro i nuovi phishing ogni giorno.
Se siete preoccupati per la vostra privacy, è stato dichiarato che Opera invierà solo una ristretta quantità di informazioni in modalità testo, in modo che gli utenti potranno controllare le informazioni che arrivano a Opera.
La velocità di navigazione non dovrebbe essere intaccata, ha dichiarato Johan Borg, Desktop Manager di Opera, in quanto questa operazione verrà eseguita asincronicamente ed il carico di informazioni inviate è ridottissimo.
Sul blog del Desktop team sono riportate le motivazioni che hanno portato a questa scelta, rispetto a quelle seguite da Firefox e Internet Explorer.
@go
18 ott 2006 - 10:11 - #1Grandi, sempre i migliori!!
Michele Renda
18 ott 2006 - 11:17 - #2In questo modo possono sapere ognuno che siti visualizza.
Danno delle rassicurazioni su come vengono trattate queste informazioni?
DigitalUnderground
18 ott 2006 - 15:40 - #3Devo ammettere che opera è veramente un gran browser, forse il migliore.
Ma io continuo a preferire firefox + google toolbar.
Paul
18 ott 2006 - 18:42 - #4Comunque una protezione antiphishing già ce l’avevano (http://www.opera.com/pressreleases/en/2005/02/25/index.dml). Certo, questa è sicuramente più consistente ed evidente.
@Michele
Non viene presa nessuna informazione sull’utente (né IP, né utilizzo cookie). Tra l’altro la trasmissione avviene in plain text e tu stesso puoi verificare che informazioni sono passate al server.