Facebook: Mark Zuckerberg "addolorato" dal crollo delle azioni

Facebook: Mark Zuckerberg "addolorato" dal crollo delle azioni

Quasi un miliardo di iscritti, valutazione da oltre 100 miliardi di dollari e un film di Hollywood dedicato alla propria creatura: fino a qualche mese fa, per Facebook il creatore Mark Zuckerberg non poteva aspettarsi di meglio. Poi a maggio è arrivata l'IPO da 38$ ad azione, e da allora sono iniziati i problemi.

La discesa del valore del titolo Facebook a Wall Street è stata inesorabile, toccando nella giornata di ieri il punto più basso di 19,69$: non a caso, visto che nella stessa data è scaduto il primo vincolo sulle azioni per gli acquirenti iniziali. Ma a piangere sul denaro versato non sono i soli investitori, visto che lo stesso Zuckerberg a inizio agosto si sarebbe detto "addolorato" nel vedere le azioni cadere in borsa.

Lo ha rivelato al Wall Street Journal quello che sarebbe uno dei presenti a una riunione indetta proprio pochi giorni fa per "tirare su il morale", nella quale il fondatore di Facebook avrebbe appunto ammesso il proprio rammarico, cercando allo stesso tempo di dare forza alle proprie truppe. Ecco ciò che ci viene raccontato:

"Zuckerberg è andato avanti dicendo agli impiegati che la stampa non conosce i piani futuri della società, e che se li conoscessero, avrebbero fede nell'abilità di Facebook di riempire il vuoto nella sua valutzione di mercato. Ha inoltre detto che gli investimenti fatti nell'ultimo anno porteranno presto risultati."

A 19,69$ per azione, il titolo Facebook è sceso del 47% rispetto al prezzo iniziale della IPO di maggio: un prezzo che potrebbe ancora scendere, considerando che a novembre 2012 e nei primi mesi del 2013 scadranno ulteriori vincoli per gli investitori iniziali. Sarà a quel punto bene per Facebook e Zuckerberg avere i risultati sopra citati già sul tavolo.

Via | Mashable.com
Foto | Flickr

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