Jeremy Zawodny ha analizzato sul suo blog i costi da sostenere per fare il proprio backup casalingo.
In questo confronto da una parte c’è la creazione di un sistema basato su un pc con tre dischi in RAID, e dall’altra l’utilizzo di S3, servizio di storage online, offerto da Amazon.
Basta dare un’occhiata ai suoi calcoli, che tengono conto di aspetti come l’acquisto dei componenti e del consumo energetico, per rendersi conto che il servizio di Amazon è molto conveniente.
Se vi interessa vi ricordo s3DAV per installare il vostro account s3 come fosse un disco di sistema.
Ma soprattutto, voi fate mai il backup dei dati più importanti del vostro sistema? E come?
@go
04 ott 2006 - 14:56 - #1Io no porcaccia, non faccio mai backup e poi mi ritrovo nella m…..
Davide
04 ott 2006 - 15:06 - #2Con Amazon S3….da stasera!
Tom
04 ott 2006 - 15:07 - #3Finora ho sempre fatto il backup su supporti come i dvd, ma sto pensando proprio recentemente di passare alle soluzioni via web.
CyberGigi
04 ott 2006 - 15:14 - #4Io continuo a preferire il classico backup casalingo.
ecstatica
04 ott 2006 - 15:27 - #5Ogni settimana faccio un backup completo su un hd esterno usb2. Ogni giorno un backup incrementale. Uso Acronis TrueImage. Ogni mese una deframmentazione completa. Il tutto e’ schedulato, funziona alla grande e se il sistema va a puttane perdo i dati di qualche ora e riottengo il sistema, os compreso, funzionante come l’avevo lasciato. Questo sia a casa sia in ufficio.
Fra disco esterno e software il costo e’ irrisorio e avete la garanzia di affidabilita’ quasi al 100% (e’ dura che si rompano entrambi i dischi, quello interno e quello di backup).
artgatt
04 ott 2006 - 15:38 - #6Io ho predisposto un 250Gb in cassetto estraibile solo per i backup.
Uso SyncBackSE e mi trovo una meraviglia.
Faccio un backup dei dati critici (circa 1Gb) con cadenza serale, mentre il sabato pomeriggio faccio un backup completo di tutti i miei hard disk.
Il tutto è ovviamente gestito in automatico come attività pianificata.
In ogni caso voglio provare il True Image, me ne stanno parlando bene.
lona79
04 ott 2006 - 16:20 - #7anch’io faccio il backup su dvd o su un altro hd.
Anche perchè vi fidereste a mettere i vostri dati (magari privati) in internet ???
artgatt
04 ott 2006 - 16:22 - #8Io non lo farei mai.
El Salvador
04 ott 2006 - 16:57 - #9Io faccio backup solo dei miei progetti su chiavetta. :)
Se proprio devo fare un backup, utilizzerei un’altro hd da 200GB e non un servizio web (non riesco a fidarmi :P ).
unapietra
04 ott 2006 - 17:17 - #10uso mozy, per quanto riguarda i preferiti e le impostazioni di firefox
artgatt
04 ott 2006 - 18:06 - #11Ciao Salvador, non per contraddirti, ma una chiavetta USB non è il mezzo migliore per fare un backup.
Può rompersi, perdersi, o perdere i dati facilmente.
paolo
05 ott 2006 - 09:43 - #12Fare il backup dei miei dati e metterli online? Ma che siamo matti? Caro Jeremy Zawodny fatti vedere da uno psicanalista, e spero che nessuno di voi dia retta a sto demente.
mdf
05 ott 2006 - 17:29 - #13Concordo con artgatt riguardo all’inaffidabilità delle chiavette USB. A me è successo di dover resettare la mia perchè vi ho salvato dati da un pc della mia università perchè il tale pc aveva problemi di lettura e scrittura sui supporti esterni. Non so di preciso cosa sia successo, fatto sta che una volta a casa il sistema operativo non riusciva a leggere il ontenuto della chiave, sebbene la individuasse al momento del plug-in
quasi.dot
05 ott 2006 - 23:27 - #14Ancora sul backup Dopo averne scritto poco fa mi sono accorto di quanto il tema sia ben lontano dall’essere esaurito (lasciamo perdere noto: il backup e’ uno dei segreti meglio conservati). Ho letto con curiosita’ i commenti a questo post apparso su do…
Rubano il computer a Francis Ford Coppola e lui p
30 set 2007 - 13:11 - #15[…] C’è poi chi utilizza la rete come sede dei propri backup, utilizzando servizi online per gestire i documenti, oppure usufruire dei diversi servizi il proprio backup online magari usando diversi account nei servizi che offrono spazio gratuito; una delle soluzioni che si è affacciata ultimamente è quella offerta da Amazon che permette di avere spazio a pagamento sui loro server e pagare in base a quanti dati manteniamo online e al traffico che generiamo, operazione che comunque è possibile anche attraverso altri servizi di hosting che mettono nei loro pacchetti web un considerevole spazio da utilizzare anche tramite WebDAV. […]