
Poco fa un nostro affezionato lettore, che rigraziamo sentitamente, ci ha segnalato un’altra anomalia su Google Maps. Proprio sabato vi avevo parlato del gigantesco tisanottero che si aggira sulle mappe di Google e precisamente in Germania.
Oggi ci spostiamo a Sarajevo dove, come potete notare dall’immagine, sono comparsi strani segni sui tetti della città. Il nostro lettore ipotizza all’immagine dell’esplosione di un missile (il cerchio più grande!). Ritengo che questa ipotesi sia da escludere. Un’esplosione fotografata dall’alto si estenderebbe in orizzontale e non in verticale.
Guardando con attenzione oltre ai “segni centrali” ne compaiono altri sull’angolo destro (cerchi rossi piccoli!). Questi segni mi ricordano tanto quelli che si formano quando si graffia una foto su carta fotografica.
Per me questi segni sono dei graffi. Se questo fosse vero verrebbe avvalorata l’ipotesi, formulata da alcuni lettori, che le mappe siano state scannerizzate. Ipotesi davvero bizzarra ma, alla luce degli ultimi “ritrovamenti”, sempre più plausibile.
Fabio Catapano
01 ott 2006 - 23:15 - #1Secondo me sono esplosioni, e l’effetto mi da la sensazione di quando si usa il filtro notturno. Le linee dritte sono i missili e poi si vede anche l’esplosione. Ignorante supposizione!
gpessia
01 ott 2006 - 23:59 - #2c’è tanta altra roba!
http://www.googlesightseeing.com/
http://www.googleearthhacks.com/
SilvanoR
02 ott 2006 - 00:30 - #3Ritengo trattarsi di riflessi solari su delle superfici riflettenti (lucernai).
Ai@ce
02 ott 2006 - 07:15 - #4E’ un incendio, la luce lascia una striscia sulla pellicola in quanto il periodo di esposizione e la rotazione terrestre non sono perfettamente sincronizzati per eventi così veloci (orbita non geostazionaria dei satelli che catturano le foto). E’ simile all’effetto che si ha quando si fotografa una strada di notte con esposizione lunga.
Miki
02 ott 2006 - 08:16 - #5Inoltre le stesse identiche macchie si vedono a tutte le risoluzioni…
Fabio Catapano
02 ott 2006 - 12:28 - #6Ai@ce, si si quello che dicevo io :D
dissident
02 ott 2006 - 12:39 - #7ma è chiaramente il bleeding dovuto alla saturazione del CCD, causato da superfici altamente riflettenti
Cristian Conti
02 ott 2006 - 13:07 - #8Provate a guardare nella zona nord-occidentale dell’Australia..ci sono delle striature stranissime lunghe chilometri. Sono reali?
Fantastico Google Maps!
Daniele
02 ott 2006 - 13:26 - #9sono superfici riflettenti. si vedono in tantissime foto, praticamente su ogni città.
BB155
02 ott 2006 - 18:04 - #10Sono felice che sia venuto fuori questo bel dibattito :) A questo punto solo Gooooogle ci può rispondere :) …altro che tisanottero, questo si che è un mistero :)
juggler
02 ott 2006 - 22:41 - #11Se guardate ora i cerchietti piccoli sono stati censurati! C’è un bel quadratone bianco!
Fabio Catapano
02 ott 2006 - 23:25 - #12Sarebbe bello scrivere qualcosa su una spiaggia o un altro posto ed aspettare che venga fotografato… tipo: google sono qui! :D
Carlo
21 ott 2006 - 09:08 - #13Gli strani graffi presenti in Google Maps sono dovuti alla saturazione del sensore a bordo del satellite Quickbird, dovuto a dei riflessi solari provocati da superfici altamente riflettenti, tipo vetri o lamiere lucide