16.08: per la Svezia, la decisione dell’Ecuador è da ritenersi inaccettabile.
Sweden has summoned Ecuador’s ambassador following decision to grant Julian
#Assange political asylum. Sweden says decision unacceptable AP— Mark White (@skymarkwhite) August 16, 2012
15.43: lo stallo. L’Ecuador ha concesso l’asilo politico ad Assange, ma ciò non lo rende immune da eventuali reati non politici. Il Regno Unito ha espresso la volontà di arrestarlo ed estradarlo ugualmente, ma non può certo fare irruzione nell’ambasciata ecuadoriana per “rapire” il fondatore di Wikileaks. Che, allo stesso modo, non può uscire dall’ambasciata per non essere arrestato. E allora, cosa succederà? L’annuncio del viaggio imminente verso Quito da parte di Assange, forse, è troppo ottimistico?
15.20: ovviamente, non finisce così. Da Londra, il Ministro degli Esteri fa sapere (anche via Twitter) che la decisione dell’Ecuador non cambia la sostanza delle cose e che Assange verrà estradato ugualmente.
We shall carry out that obligation. The Ecuadorian Government’s decision this afternoon does not change that.
#Assange— Foreign Office (FCO) (@foreignoffice) August 16, 2012
15.07: Il Ministero degli Esteri dell’Ecuador ha pubblicato la dichiarazione integrale di concessione di asilo politico a Julian Assange.
Patino ha citato un sostanzioso numero di leggi, trattati e precedenti prima dell’annuncio. Ha sottolineato anche che la richiesta di Assange risponde a tutti i requisiti perché l’asilo politico sia concesso. Patino si è anche augurato che il Regno Unito rispetti la decisione e faciliti i processi che seguiranno. Allo stesso modo, Patino ha cercato di avere un contatto con il governo svedese, per chiarire le proprie posizioni, ma non ha avuto soddisfazione.
14.40: l’Ecuador concede asilo politico a Julian Assange.
BREAKING - Ecuador grants Julian
#Assange political asylum— Mark White (@skymarkwhite) August 16, 2012
Lo annuncia Mark White su Twitter. Il corrispondente sostiene di averne avuto conferma telefonica da parte dell’ambasciata dell’Ecuador. Siamo in attesa della conferma ufficiale.
14.38: secondo Patino, l’asilo è un diritto fondamentale dell’essere umano.
14.34: Patino ha spiegato che l’Ecuador ha esaminato tutte le carte presentate da Assange ed ha affermato di essere convinto che Assange, se estradato negli Stati Uniti, non sarebbe sottoposto a un giusso processo. E che se fosse estradato in Svezia, alla fine sarebbe l’inizio di un processo che lo porterebbe negli Stati Uniti. Siamo al momento della decisione?

14.29: l’ambasciata dell’Ecuador in UK si è definita shockata dalle minacce britanniche.
14.24: il Ministro degli Esteri Ricardo Patino ha affermato, molto duramente, in conferenza stampa, l’atteggiamento della Gran Bretagna è «aggressivo e improprio» e l’Ecuador ha tutti i diritti di «prendere liberamente una decisione su una richiesta d’asilo fatta da un cittadino».
14.22: qualunque mossa per arrestare Assange verrà considerata un grave affronto diplomatico da parte dell’Ecuador. Lo ha scritto, su Twitter, Mark White, corrispondente affari interni per Sky News.
BREAKING- Ecuadorian government source: Any move to arrest Julian #Assange in embassy would set relations with UK back to “dark ages”
— Mark White (@skymarkwhite) Agosto 16, 2012
14.19: il ministro degli esteri dell’Ecuador è in questo momento in conferenza stampa.
12.59: siamo proprio sicuri che, in caso l’Ecuador decidesse di concedere asilo ad Assange, la Gran Bretagna avrebbe il diritto di intervenire, come minaccia di fare? Gli inglesi si appellano al Diplomatic and Consular Premises Act del 1987. Secondo Wikileaks si tratta di pretese senza senso. L’ambasciata dell’Ecuador è comunque ancora adesso circondata.
A helicopter appears above the Ecuadorian Embassy in London.
#Assange instagram.com/p/OYhsA9g6rs/ livestream.com/globalrevoluti…— WikiLeaks Press (@wlpress) August 16, 2012
President of the Ecuadorian Natl. Assembly has called a special meeting on UK threat to raid London Embassy.
#Assange translate.google.com/translate?sl=e…— WikiLeaks Press (@wlpress) August 16, 2012
10.37: pare che ci possano essere ritardi sull’annuncio della decisione dell’Ecuador. Nel frattempo, i sostenitori di Wikileaks degli States stanno organizzando proteste all’ambasciata britannica in U.S.A. e cercano di organizzare via Twitter proteste di fronte ai consolati britannici nelle rispettive nazioni: diffondono wia Tweet gli indirizzi e chiedono ai loro follower di andare sul posto e organizzare presidi.
Writing about the Assange-embassy story? Don’t look like a fool, get the factsjustice4assange.com/US-Extradition… encrypted.google.com/#hl=en&sclient…
— WikiLeaks (@wikileaks) Agosto 16, 2012

16 agosto 2012: la decisione sull’asilo politico a Julian Assange in Ecuador è attesa per oggi alle 14. Nel frattempo, la Gran Bretagna conferma di essere «determinata ad estradare Julian Assange» in Svezia.
Secondo il Ministero degli Esteri britannico, si tratterebbe di un obbligo giuridico, che il Paese intende rispettare. A quanto pare, ad ogni costo.
L’Ecuador, infatti avrebbe ricevuto «minacce a voce e per iscritto da parte di Londra», che avrebbe addirittura intenzione di prendere d’assalto l’ambasciata per catturare Assange.
Patino ha risposto duramente all’eventualità che, qualora dovesse verificarsi,
«sarà interpretata dall’Ecuador come un atto inaccettabile e ostile, un attentato alla nostra sovranità. Saremo obbligati a rispondere. Non siamo una colonia britannica».
L’escalation della vicenda è iniziata il 14 agosto, quando l’Ecuador aveva lasciato intendere che la decisione di concessione dell’asilo politico ad Assange era prossima.

5 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO
nifhel
Per dovere di cronaca riporto questo: - Julian Assange non è accusato di niente, in nessuno stato. Le accuse di stupro in Svezia sono cadute per mancanza di prove e perchè le due ragazze hanno ritirato le accuse. - Il preservativo riportato come prova non conteneva il DNA di Assange o della sua patner. - L'estradizione in Svezia è a solo scopo interrogatorio. Assange si è offerto ripetutamente di rispondere alle domande da Londra, e nonostante la legge svedese preveda questa opzione questo non gli è stato concesso. - La legge Europea non prevede l'estradizione a solo scopo interrogatorio. Il caso di Julian Assange dimostra come la legge non sia uguale per tutti. Spero che Assange riceva l'asilo in Ecuador. Se siete interessati potete leggere questo e molto altro ai seguenti link: - h t t p :// notesonwikileaks.tumblr.com/post/15251907983/assange-extradition-fact-sheet - h t t p :// <a href='http://www.youtube.com/watch?v=yS11uFGVjZ0' rel='nofollow'>www.youtube.com/watch?v=yS11uFGVjZ0</a>
#1 - Scritto il
sandro-kensan
Spero vivamente che Julian ottenga l'asilo politico. Per il commentatore autorevole qui sopra devo dire che è evidente anche a un non vedente che la legge non è uguale per tutti.
#2 - Scritto il
sandro-kensan
Spero vivamente che Julian ottenga l'asilo politico. Per il commentatore autorevole qui sopra devo dire che è evidente anche a un non vedente che la legge non è uguale per tutti.
#3 - Scritto il
sandro-kensan
Grazie Rosario.
#4 - Scritto il
duroedura
Assange è un ignobile stupratore e va incarcerato!
#5 - Scritto il