
The European Speed Camera Database, come dice il nome stesso, è una gigantesca banca dati contente le postazioni di oltre 15mila autovelox fissi.
Fra i tanti servizi offerti (PDI per quasi tutti i sistemi di navigazione satellitare, software per Pocket PC ecc…) è molto interessante quello che permette di scaricare gratuitamente un file overlay per Google Earth, contente tutte le postazioni dei “velocimetri” europei.
Simpatico anche il blog che mostra le avventure del van degli autori del sito in giro per il vecchio continente in cerca di nuovi posti “nuove postazioni” da scoprire…
[via abtechno]
a
19 set 2006 - 08:26 - #1che bello…non vedo l’ora di farla in barba all’autovelox e prendere sotto a 200 km/h il prossimo ragazzino che mi capita a tiro dietro la curva..chissa quanti punti guadagno…
mugnaio
19 set 2006 - 09:57 - #2Nessuno ti dice di andare a 200 all’ora.
Sapere dove sono gli autovelox non è un vantaggio per non prendere la multa (anche perchè ci sono i velociferi “mobili”) ma può evitare enormi inchiodate (che capitano in continuazione), tamponamenti improvvisi e magari aiutare a pianificare un viaggio senza patemi d’animo, lasciando libero il conducente di concentrarsi sulla guida e non sulla ricerca di autovelox.
Se questi servizi esistono, evidentemente non sono nè illegali nè inutili.
Come sempre nella vita sta all’intelligenza della persona che legge questi dati non sruttarli per idiozie e andare a 300kmh in autostrada. In quel caso, senza troppa retorica, andrebbe bene sospendere la patente anche per un anno.
Intelligenti pauca….
attilio
19 set 2006 - 10:28 - #3mugnaio, più tosto che stare li a cercare autovelox, non è sufficiente rispettare i limiti? in pratica ho tutti i vantaggi che tu dici ed in più non devo impiegnare la memoria per ricordare i punti controllati ;)
mugnaio
19 set 2006 - 10:37 - #4@attilio: Esatto.
Sapere le postazioni degli autovelox non vuol dire “fare i furbi” e andare oltre i limiti ma al massimo può essere una sicurezza in più per chi guida.
Quando dicevo “intelligenti pauca” mi riferivo proprio a questo :)
Beo
19 set 2006 - 15:36 - #5rispettare i limiti sarebbe la miglior cosa, ma sembra che nessuno di voi abbia mai circolato su strade con limiti senza senso dove guarda caso la municipale si apposta dietro a cespugli per fare agguati fotografici per portare un pò di soldini ai comuni.
io sono per i limiti ma devono essere giusti!
motoblog
19 set 2006 - 16:37 - #6[…] […]
a
20 set 2006 - 08:46 - #7uuuhhhmmm…ok, ok, …ma fatemi capire….a vostro parere ci sarebbero 150000 posti in cui i limiti vengono applicati in maniera errata? cos’è?…un complotto delle polizie municipali di tutta europa?…posso capire se sono qualche decina, ma come fanno i curatori di google-earth o chi sfrutta il servizio per creare la mappa a sapere quali sono? Certo che si deve essere fatto dei bei viaggetti e parlato con un sacco di gente insoddisfatta per mettere su un database del genere!…
Fabrizio
20 set 2006 - 14:16 - #8ma il servizio dei PDI è a pagamento!!!
Zanblog.it di Giorgio Zanetti » Zlink! /008
20 set 2006 - 17:49 - #9[…] Auto - Banca dati autovelox in Europa, overlay per navigatori e Google Earth e tanto altro [via via] […]
autoblog
21 set 2006 - 00:11 - #10[…] […]
Speedy
21 set 2006 - 20:38 - #11Ma quanto siete tutti disciplinati! Aahaha! Io invece i limiti non li rispetto e lo dico, ma son più sicuro sulla strada di tante lumache!
Luigi
22 set 2006 - 00:22 - #12mi sembra che la registrazione al sito preveda una quota di iscrizione e che il download *gratuito* della versione per google earth preveda l’essere registrati al sito.
Ma magari mi sbaglio…
Samurai
22 set 2006 - 01:18 - #13salve a tutti: è vero, i limiti bisogna rispettarli sempre, comunque e dovunque….soprattutto in centro abitato dove ci sono persone e bambini che possono capitare in strada all’improvviso….però posso dire che i fotored del semaforo a mio avviso servono solo a fare casino e vi spiego il perchè: rosso=stop; verde=vai pure; arancione=attento, tra pochi secondi ci sarà rosso! e fin qui tutto ok però a Modena hanno pensato bene che l’arancione sia un optional (vedi articoli di giornale di qualche tempo fa) infatti chi passava con l’arancione era beccato….solo che ora appena a Modena si arriva ad un semaforo è la bolgia più totale perchè c’è quello che inchioda con il verde perchè ha paura che in quel momento arrivi giallo c’è quello che 3 Km prima rallenta e ci viene della colonna…insomma il fotored “insicuro” mette ansia e casino in testa al guidatore perchè non sai mai effettivamente se scattano con il rosso o l’arancione…..la polizia ha detto che ora sono tarati bene però il dubbbio rimane e la multa è sempre da pagare (a parte per gli extracomunitari che se ne fregano e la cestinano tanto dicono che non hanno un soldo (e sto parlando dei delinquenti non dei bravi lavoratori) poi non parliamo dei poveri camionisti che hanno un tir o camion e rimorchio… lo sapevate che se la motrice passa con verde tardivo o arancione appena iniziato è in pratica multa certa??? è si perchè il rimorchio che è trainato passa con il rosso ed è un casino! come la mettiamo??? vale la parola del camionista contro quella del fotored perchè: chi non mi dice che lui(il camionista) sia passato con un arancione tardivo anzichè appena iniziato????io ne vedo molti di tir e camion e quando passano in quel modo il rimorchio alla fine passa col rosso….mah! cmq resta il fatto che fanno macchine che vanno troppo forte….il limite max è 130 BENE!!! io commissione europea dico alle case: da oggi verranno prodotte solo auto che fanno i 140 e le auto veloci solo per mezzi di soccorso e forze dell’ordine!in più a quelle in circolazione oggi verrà applicato un limitatore con tanto di sigillo per i più furbi….ma nessuno vuole questo e quindi niente che continuino così….e poi sanzioni più pesanti per i deinquenti ritiro anche annuale nei casi peggiori!!! scusate mi sono dilungato…
eyrfskhvk
22 set 2006 - 01:55 - #14pzesntyu acwnk toqggwy cysdsaiu