Instagram tagliato fuori dall'API di Twitter: troppo traffico o dissidio economico?

Se provate a cercare i vostri amici di Twitter su Instagram scoprirete con grande stridore di denti di non ottenere alcun risultato. Twitter infatti ha estromesso Instagram da alcune sezioni della propria API, anche se al momento non si riesce a divinare quale possa essere la ragione di questa mossa.

Da un lato, come rimarca Techcrunch, è innegabile che la massa di utenti del servizio fotografico possa essere difficile da gestire: 80 milioni di utenti. Dall’altro, la dichiarazione ufficiale di Twitter su questa faccenda dà da pensare.

“Comprendiamo bene il grande valore assegnato ai dati del follow graph di Twitter, e confermiamo che non è più disponibile su Instagram”.

Come fanno notare su The Next Web, la frase ha il gusto corleonico dell’estorsione. Che Twitter abbia fatto educatamente notare ad Instagram di non pagare abbastanza per la preziosa massa di utenti del servizio di lifestreaming?

Twitter si è rivelato particolarmente volitivo nel tagliare i ponti con i partner commerciali che minacciavano di approfittarsi o di entrare in concorrenza con il servizio, basta pensare a LinkedIn. Da quando Instagram è stato acquistato dal rivale storico di Twitter, Facebook (il cui friend finder è stato già tagliato fuori dall’API due anni fa), il rapporto tra i due servizi non può non esserne stato modificato - Anche se Jack Dorsey è un investitore di Instagram.

Vale la pena notare che Instagram non è stata bloccata completamente dall’API, ad esempio si possono ancora twittare le foto senza problemi. La guerra quindi non sembra essere su faccende di traffico, ma sull’unica vera ricchezza del social web: la base d’utenza.

Via | Techcrunch | The Next Web

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