Apple al BlackHat: per la prima volta in mezzo agli hacker

Apple al Black Hat

Apple non si presenta neppure al Macworld, eppure ci sarà al Black Hat di quest’anno: sicuramente un segno dei tempi che cambiano, forse a causa di qualche problema malware.

Il Black Hat, per chi non lo sapesse, è una delle più belle e importanti riunioni di hacker del mondo. Negli anni passati Apple ne era stata protagonista involontaria in più di un’occasione, dato che i suoi prodotti sono stati “grigliati” e privati di quell’aura di invulnerabilità che è stata un po’ cavallo di battaglia, un po’ marketing gratuito da parte degli utenti speranzosi.

A diramare l’informazione sulla partecipazione di Apple è stato lo stesso Trey Ford, general manager ed organizzatore del Black Hat. Secondo le sue parole, Apple sarà presente nella persona di Dallas De Atley, boss del team di sicurezza di iOS: dovrebbe presentare un keynote sui principali capisaldi della sicurezza del sistema operativo mobile di Apple.

I detrattori dicono che Apple sta andando a reclutare aiuto, viste le debacle degli anni passati. I supporter, invece, che Apple sta andando a dare una lezione sulle proprie metodologie per favorire lo scambio di conoscenza. Onestamente non ho mai visto alcun interesse da parte di Cupertino nel condividere informazioni.

Se non ci fosse un qualche tipo di guadagno, probabilmente una faccenda molto urgente, non avrebbe messo mai piede al Black Hat - Anche se ritengo piuttosto fantascientifici i sottotoni di disperazione che qualcuno ci vorrebbe leggere.

Via | Bloomberg

  • shares
  • Mail