Madre hacker cambia i voti ai figli: rischia la galera per decenni

Arresti e manette: hacker in galera

In america la mamma di periferia oppressiva e iperprotettiva è diventata una barzelletta, al punto che ci si dimentica quanto sia corrispondente alla realtà. Lo sanno bene tanto i poliziotti quanto il personale docente della Northwestern Lehigh School, dato che hanno colto in fallo la quarantacinquenne Catherine Venusto ad improvvisarsi hacker per cambiare i voti in ben due occasioni separate.

La Venusto non è certo un’ingegnera informatica, ma sapeva come il sistema funzionava - aveva lavorato come segretaria del dipartimento amministrativo della scuola. Prima di dare le dimissioni, era stata accusata di aver modificato il voto negativo della figlia ad un’assenza per ragioni mediche. Ma non è riuscita a trattenersi da un secondo tentativo, altrettanto inefficace, di portare da 98 a 99 il voto del figlio minore.

In America quello che ha fatto potrebbe essere considerato un reato piuttosto grave. Non siamo i soli ad aver espresso qualche perplessità sulle pene eccessive che gli hacker affrontano oltreoceano (per quanto la Venusto sia probabilmente uno degli hacker più fallimentari della storia).

Per darvi un’idea della situazione surreale, questa "madre-elicottero" rischia qualcosa come 42 anni di galera, se le fosse inflitto il massimo della pena. La donna, il cui comportamento non è certamente scusabile, non sapeva neppure di commettere un reato. Purtroppo per lei, questo argomento non ha mai convinto un solo giudice da quando esistono i sistemi legali.

Via | Time

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