Stanley, un pianoforte interattivo che accetta le melodie via Twitter

Stanley è un esperimento di Digital Kitchen, una startup statunitense che realizza progetti di domotica: è stato impiegato per la prima volta al Capitol Hill Block Party, conclusosi ieri. Il dispositivo consiste in un pianoforte interattivo — che riceve le richieste da Twitter e riproduce le melodie desiderate. Un ottimo esempio d’interazione fra il web e gli oggetti, il cd. internet delle cose. Google aveva presentato un esperimento simile allo Science Museum di Londra, soltanto la settimana scorsa. Il settore è in “crescita”.

Il video dimostrativo è più che sufficiente a capire cosa sia in grado di fare e come sia stato realizzato Stanley, ma come funziona tecnicamente? Il pianoforte verticale è controllato in primo luogo da un bot su Twitter: @StanleyPiano è il profilo al quale inviare le richieste di riproduzione, in linguaggio umano. Un sistema di moderazione personalizzato, Stanford, controlla il bot e una serie di feed dai quali estrarre i midi da pre-caricare. E, una volta pronto a suonare, Stanley risponde all’utente con una reply via Twitter.

Accettata la richiesta, il file è inviato sull’interfaccia USB al dispositivo che controlla il movimento dei pulsanti del pianoforte. Un sistema d’elettrovalvole istruisce Stanley sulla sequenza da riprodurre e muove le corde all’intensità necessaria per ogni singola nota. Il congegno non è molto diverso da quelli che muovono i pianoforte, senza un pianista, per i party di Halloween o nelle case stregate dei Luna Park: lo stesso impatto visivo è impressionante. Quello di Digital Kitchen è un utilizzo davvero curioso di Twitter.

Via | The Verge

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