Microsoft controllebbe i documenti importati dagli utenti su SkyDrive

Logo di Microsoft SkyDriveSkyDrive – il servizio di cloud computing realizzato da Microsoft su Windows Live e integrato con un’applicazione per Windows 7 e Windows Phone 7.x – sarebbe sotto controllo. A denunciarlo è un utente bandito per la violazione dei termini: effettuato il backup di ca. 12Gb di documenti, s’è ritrovato con l’account sospeso. Tra i file caricati su SkyDrive non erano presenti dei contenuti protetti dal diritto d’autore, ma fotografie e video di nudità. Le cartelle dei backup erano private e, perciò, nessuno sarebbe potuto accedere.

Proprio perché quei documenti erano privati, nessuno avrebbe potuto segnalarli come inappropriati all’infuori dello stesso proprietario — un’ipotesi ridicola, da escludere. L’unica possibilità è che qualcuno in Microsoft abbia avuto accesso all’account dell’utente e l’abbia bandito per una presunta violazione. In pratica, i dipendenti della multinazionale hanno accesso a qualunque documento caricato sulla piattaforma. Una significativa violazione della privacy, considerando che SkyDrive sarà integrato nelle feature di Windows 8.

Il servizio ha una politica molto restrittiva sui contenuti caricabili, che dovrebbe riguardare soltanto quelli esposti pubblicamente. Un naturista che caricasse le fotografie della propria villeggiatura, ad esempio, non dovrebbe essere sottoposto a censura se i documenti sono privati. Invece, quanto accaduto all’anonimo utente olandese evidenzia la possibilità che Microsoft acceda addirittura alle cartelle private di SkyDrive. Non soltanto per le violazioni del copyright, com’è avvenuto in passato su altri servizi equivalenti.

Via | Forbes

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