La musica dello spot antipirateria? È piratata

Se siete assidui frequentatori di cinema, vi sarete sicuramente ritrovati ad assistere negli anni scorsi allo spot antipirateria che vedete qui sopra, all'interno del quale si condannavano riproduzione e distribuzione illegali di musica e film, anche e soprattutto attraverso i canali di download digitali offerti dal peer-to-peer. Il reato di pirateria veniva paragonato a un vero e proprio furto materiale, lasciando naturalmente impressionato lo spettatore.

Come troppo spesso accade però, gli autori dello spot sono caduti in un tragicomico errore diventato un vero e proprio boomerang: la stessa colonna sonora dello spot è infatti stata piratata a sua volta, come contestato dal musicista olandese Melchior Rietveldt nel dicembre 2011. Lo aveva riportato a suo tempo anche Paolo Attivissimo, che è tornato sull'argomento in seguito alla sentenza definitiva del tribunale di Amsterdam.

L'istanza di Rietveldt è stata infatti accolta: il musicista aveva composto la musica per un festival del cinema nel 2006, vedendosela poi prelevata dalle case cinematografiche per l'uso col suddetto post. Considerando il fatto di non aver ricevuto alcun compenso, Rietveldt si rivolse alla Stemra (la SIAE olandese) ottenendo un risarcimento iniziale a suo giudizio inadeguato. A quel punto il buon Melchior non si diete per vinto, decidendo di rivolgersi al tribunale che ha ora condannato l'agenzia per negligenza, stabilendo una multa di 20.000€ e il risarcimento delle spese legali di Rietveldt.

La Stemra dovrà anche effettuare il lavoro che non ha voluto fare a suo tempo, indagando sulla diffusione abusiva della musica, che secondo il tribunale sarebbe stata utilizzata in almeno 71 film distribuiti in home video.

Via | Rockit.it

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