Rollyo è una di quelle cose che adoro del tanto blasonato web 2.0: riuscire a creare un motore di ricerca personalizzato, utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Yahoo!, e fare tutto questo senza bisogno di sovvenzioni dalle venture capital.
Sono state introdotte due grosse novità in Rollyo, servizio che permette di creare il “proprio” motore di ricerca, chiamato Serchroll, inserendo fino a 25 indirizzi web in cui le API di Yahoo! Search dovranno cercare le chiavi da richieste.
La caratterizzazione “sociale” è la ciliegina sulla torta: possiamo utilizzare anche i searchroll creati da altri, e novità, ora è possibile anche farne una propria copia e modificarli; trovo molto interessante sapere cosa c’è nel searchroll di persone come Seth Godin, John Battelle o Steve Rubel, oltre a tanti altri, ben 150.000, che hanno creato il proprio searchroll.
E’ in pratica molto utile per creare motori di ricerca tematici, riunendo i siti che consideriamo di riferimento, e ritrovarne velocemente i contenuti.

Perfetto per tutti quei siti che non hanno un sistema di ricerca integrato, ed utilizzabile anche se non si è registrati al servizio.