Marissa Mayer è incinta: rinuncerà al periodo di maternità per Yahoo!

Ritratto di Marissa Mayer

Giovane, avvenente e incinta. Quanto basta per provocare una scia di polemiche: Marissa Mayer, scelta da Yahoo! per assumere il ruolo di presidente e Chief Executive Officer (CEO), divide gli analisti fra entusiasti e scettici. La decisione d’ingaggiare una donna in gravidanza per una posizione così delicata è certamente coraggiosa ed è un segnale positivo per l’emancipazione femminile. Tuttavia, la notizia ha messo da parte i successi ottenuti dalla Mayer — al pari dell’omosessualità di Tim Cook o della malattia di Larry Page.

In tutta risposta, la Mayer ha fatto sapere che rinuncerà al periodo d'esenzione dal lavoro durante la maternità. Una scelta che il britannico The Guardian non ha esitato a definire «molto americana». Il “caso” – se mai ci fosse stato – si sarebbe potuto chiudere qui. Invece, ieri s’è tenuta l’assemblea degli azionisti di Yahoo! e la Mayer non era presente: ha soltanto inviato un messaggio nel quale alludeva genericamente all’importanza che riconosce agli investitori. Sarebbe stata l’occasione per presentarsi in veste ufficiale.

AllThingsD, una testata del gruppo di The Wall Street Journal (WSJ), ha seguito l’evento in diretta con un certo rammarico. Il titolo di Yahoo!, rispetto alle clamorose perdite del passato, ha tenuto nel secondo trimestre dell’anno: un -4% che porta il valore delle azioni a $227 rispetto ai $237 dello stesso periodo del 2011. La Mayer dovrà affrontare un problema che è soprattutto d’immagine. La società non innova da troppo tempo ed è assente dai mercati invasi prepotentemente da Google come quello degli smartphone con Android.

Fotografia | Flickr

  • shares
  • Mail