
In Italia non si parla molto di MySpace e forse non è un caso: per chi non lo conoscesse sappia che si tratta di un servizio che conta milioni di utenti che hanno creato il loro blog e vivono questa comunità che in America conta il 4,5% delle visite web totali (fonte Wikipedia) e che, da non trascurare, è stato acquistato da Rupert Murdoch per 580 milioni di dollari.
Ma non volevo parlarvi in generale di MySpace ma di quello che è successo in questi ultimi giorni: prima si è scoperto che un banner, malevolmente modificato, visionato da oltre un milione di persone, era in grado di infettare sistemi Windows non aggiornati con le patch che correggevano le falle sui file grafici WMF: chi è stato infettato da questo si è ritrovato una serie di pagine popup o peggio ancora keylogger e altri software poco simpatici.
Oggi mi sono trovato di fronte ad un messaggio cercando di aprire il mio account: una richiesta di installare la versione 9 di Flash Player necessario per risolvere alcuni problemi di sicurezza di MySpace.
Una infezione da parte di un Flash worm ha portato alla decisione di MySpace di bloccare ogni link verso l’esterno da parte degli oggetti Flash.
Oltre a questo anche MySpace è, secondo me, a rischio: MySpace ha finora lasciato molta libertà per personalizzare le pagine personali, anche provocando un deciso decadimento dell’aspetto grafico medio del network.
L’introduzione dei widget è stata una buona cosa per MySpace che, praticamente a costo zero, si ritrova tante novità per il proprio servizio: ora questo cambio di rotta potrebbe avere dure ripercussioni.
albe
22 lug 2006 - 21:44 - #1secondo me invece myspace farà ancora molta strada. guarda che ha superato yahoo e google in termini di utenti unici mese e share complessivo. vedrai che succede appena parte la versione italiana (entro 3 mesi, quasi sicuro)…
Caligola
25 lug 2006 - 14:46 - #2giusto albe….e poi in italia nn è vero che nn lo conosce nessuno!!!
Karl
27 lug 2006 - 14:35 - #3..si, in effetti di popup e cose simili ne arrivano, di certo non è sicuro..
però da qui a dire che non farà strada o che non lo usa nessuno mi sembra poco realista!
In Italia si stà diffondendo a macchia d’olio e se un’utente si stufa difficilmente si disiscrive e in compenso già ce n’è + di un’altro che s’iscrive..
Non sono d’accordo nemmeno per quanto riguarda la questione “deciso decadimento dell’aspetto grafico medio del network”:
innanzitutto non è così “deciso” perchè solo una bassa percentuale di utenti (che ne ha le capacità)interviene sul codice apportando modifiche sostanziali la maggior parte invece si limita ad una personalizzazione di base! (aggiungendo solo stringhette di codice nei campi giusti)
Inoltre potrei anche aggiungere che chi ha le capacità tecniche x intervenire sul codice sorgente portando delle modifiche intense alla propria pagina senza “nuocere agli altri utenti” ha tutto il diritto di farlo, il codice è fatto anche x essere modificato e non solo x essere imposto! ..dato che si chiama “MY Space” entro i limiti della mia pagina (l’unico limite che su questo sito ammetto)io come utente posso manipolare il codice quanto mi pare!
Cristian Conti
27 lug 2006 - 16:33 - #4Quello della personalizzazione grafica libera è un pregio ma anche un pericolo..infatti stanno pensando bene di porre dei limiti per ragioni di sicurezza.
MySpace è comunque in fase di rallentamento, un pò perchè credo abbia superato il picco massimo di popolarità e poi perchè tutte le attenzioni che ha ricevuto, soprattutto in negativo, dai media tradizionali, potrebbe portare gli utenti verso altri lidi.
Io mi riferivo più che altro al fatto che MySpace ha ottenuto l’attenzione di molti servizi internet che ne facevano una sorta di base di atterraggio per i propri widget: bloccare i link verso l’esterno significa limitare le possibilità da offrire ai propri utenti.
Per essere chiari, comunque, MySpace non mi piace soprattutto come interfaccia.
Troppo confusionaria.
Karl
27 lug 2006 - 18:53 - #5Si, più passa il tempo e più si carica di sezioni, spazi pubblicitari ecc.. cresce ed è anche inevitabile e giusto che lo faccia..
Anch’io comunque non lo difendo del tutto, ci sono tanti aspetti infatti che non gradisco. Eppure bisogna riconoscere la sua portata anche perchè finora non ho ancora trovato un network che sia alla pari (personalmente ho provato Frappr anch’esso buono ma solo parzialmente personalizzabile e molto meno intuitivo, oppure Fotolog ma siamo già in un’altra categoria.. come anche i vari Blogger e simili ecc..) quindi mi domandavo quali sarebbero questi “altri lidi” che siano alla portata di tutti in cui gli utenti potrebbero finire..
Si perchè del resto un network deve saper accogliere anche i navigatori meno esperti, accontentare le esigenze di tutti.. non credo sia facile dati questi (e chissà quanti altri) presupposti offrire qualcosa di essenziale e soprattutto, come hai fatto notare bene, di sicuro.